Esposti a Mede i preziosi servizi da tavola di un tempo

MEDE.Uno sguardo sulle tavole delle antiche dimore. E' questo il titolo e l'argomento di una singolare mostra allestita dal Centro artistico culturale «Giuseppe Amisani» nelle prestigiose sale del Castello Sangiuliani di piazza della Repubblica in occasione del Palio «d'la ciaramela», la manifestazione popolare medese che vuole rinverdire ricordi e tradizioni dei tempi andati. In esposizione preziose porcellane e antiche cristallerie.
«Si potrà ammirare - anticipa la contessa Anna Tecla Folonari Besostri - una tavola preparata per un banchetto importante con un sontuoso servizio di porcellana francese risalente ai primi dell'Ottocento, chiamato Gean, ornato di un centrotavola di cristallo e argento di lavorazione di un orafo lombardo». In un'altra sala un pregevole servizio di piatti, con bordi a lavorazione in rilievo in oro zecchino su fascia azzurra con al centro uno stemma cardinalizio, servizio appartenuto e usato nei pranzi ufficiali da un cardinale di Trino Vercellese, imparentato, con il matrimonio di una nipote, con una famiglia di origini lomelline. Proseguendo nel percorso della mostra, si potrà ammirare l'aristocratica raffinatezza di un servizio di piatti di ceramica con al centro lo stemma della famiglia proprietaria e finissimi bicchieri cesellati, con una splendida caraffa.
«Per il rito del the delle cinque - continua Anna Tecla Besostri - un antico servizio di tazze completo di cinque importanti pezzi dipinto con deliziosi mazzetti di ciliegi». Aiuterà a portare con l'immaginazione al ricordo di nobili nonne, riunite in salotto, intente a versare la preziosa bevanda da un antico «samovar», anch'esso in mostra. Per la delizia degli occhi, altre tavole: una allestita con un vecchio servizio di piatti riportanti il monogramma della famiglia proprietaria, con bicchieri ornati dallo stesso monogramma; una ralleggrata da un servizio di delicati fiori; altre... per ora avvolte nel segreto, per suscitare un pizzico di curiosità. A creare un'atmosfera d'altri tempi contribuiranno, poi, tovaglie di fiandra antica, con stemmi e monogrammi, intarsi di pizzo, ricami preziosi. Da segnalare anche la proiezione di un video relativo a una mostra su tavole di dimore storiche e aristocratiche che si è tenuta a Torino.
Insomma un prezioso amarcord di sontuosità e di raffinatezze. «Chissà che tutto ciò - conclude la contessa Besostri - non stimoli a riaprire quei vecchi armadi per ritrovare, con una certa emozione, quei servizi o quei centrotavola con i quali le nonne amavano ralleggrare, nei tempi andati, i pranzi delle domeniche». La mostra medese verrà inaugurata venerdi, alle ore 18, e proseguirà fino a giovedi 15 settembre.
Cesare Panza