Il fabbisogno pubblico sale di 8,9 miliardi contro i cinque del 2004
ROMA.Torna a salire il fabbisogno in agosto dopo il risultato positivo di luglio che aveva visto, pur in assenza di una tantum, un avanzo di 3,4 miliardi. Il fabbisogno è cresciuto di 8,900 miliardi (5,084 nell'agosto 2004) portando il risultato dei primi 8 mesi a 48,900 mld contro i 45,451 dell'analogo periodo 2004. Ma - sottolinea il Tesoro - si tratta comunque di un risultato «compatibile» con l'obbiettivo per il 2005 indicato dal Dpef, ovvero un disavanzo complessivo a fine anno di 65,187 miliardi. «La differenza tra il fabbisogno di agosto 2005 e quello di agosto 2004 è attribuibile dal lato delle spese alla concentrazione di scadenze di interessi sui titoli del debito pubblico e a maggiori pagamenti in vari comparti della pubblica amministrazione, anche per ragioni di calendario». Sul fronte delle entrate vengono invece segnalati due effetti opposti: da una parte una perdita per l'Iva ma dall'altra si registra una tenuta del gettito complessivo.