Stagione in ritardo? Minoranza critica Il direttore replica
TORTONA.Parte in ritardo di quasi tre settimane, la nuova stagione teatrale 2005-2006 e già fioccano dubbi e interrogazioni da parte dell'opposizione che a più riprese ha chiesto alla giunta di chiarire i risvolti della nuova gestione del teatro che da quest'anno è affidata al comune. Il direttore del teatro civico, Paolo Zanchin, però, getta acqua sul fuoco: «Il ritardo - dice il Zanchin - non è assolutamente dovuto a problemi di gestione del teatro ma al fatto che quest'anno, a differenza del passato, organizziamo un concorso internazionale di musica classica proprio alla fine del mese di ottobre per cui abbiamo deciso di far partire la nuova stagione venerdi 11 novembre invece che a metà ottobre come avveniva negli anni scorsi. Dirò di più, la stagione teatrale tortonese sarà di grande spessore, una delle migliori di tutto il Piemonte».
Secondo Zanchin, attorno alla gestione del teatro si sta sollevando un polverone inutile e forse, anche l'intervento dell'opposizione poteva essere più pacato. Già, perché i partiti di minoranza, preoccupati del silenzio che aleggia attorno al teatro e dei ritardi della presentazione della stagione hanno presentato l'interrogazione al sindaco per conoscere il futuro del teatro e soprattutto costi e benefici della nuova gestione. Da quest'anno, infatti, la fondazione del circuito teatrale piemontese, si occuperà solo della stagione artistica e non più della gestione del teatro stesso che invece è passato di competenza del comune. «Come ho già detto - aggiunge il direttore del teatro - il cambiamento di gestione non ha influito per nulla sull'avvio della stagione. Abbiamo poi volutamente deciso di posticipare la presentazione della nuova stagione di prosa perché secondo noi non aveva senso presentarla alla fine di luglio quando il pensiero di molti utenti è alle ferie. Preferiamo presentarla alla fine di settembre evitando le molteplici modifiche che presentando il calendario a luglio, si potevano rendere necessarie. Abbiamo anche deciso di la rassegna di cabaret verrà presentata alla multisala sociale e il teatro Civico ospiterà soprattutto la grande prosa d'autore e la musica oltre a due spettacoli comici di alto livello».