Norme antiterrorismo per i commercianti

VOGHERA.Commercianti vogheresi a scuola di anti terrorismo. Le misure volte a prevenire attentati varate dal ministero dell'Interno sono state illustrate per iscritto agli esercenti vogheresi, ieri mattina, dall'Ascom di Pavia. Le novità sono soprattutto rappresentate dagli obblighi previsti per i pubblici esercizi (tra i quali rientrano anche le strutture ricettive) nei quali siano messi a disposizione dei clienti apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni telefoniche o telematiche, esclusi telefoni pubblici a pagamento abilitati alla solo fonia vocale. Nuove norme che riguardano dunque soprattutto i phone center, i posti telefonici pubblici internazionali, cioè quei centri che danno ai propri avventori la possibilità di telefonare all'estero e quella di comunicare on line, tramite Internet e computer, con altre parti del mondo. I titolari devono richiedere la licenza al Questore. Per gli esercizi già in attività la licenza deve essere richiesta entro il prossimo 25 settembre. In sostanza, cosa prevede la normativa? I proprietari di punti di collegamento a Internet devono adottare misure per impedire l'accesso ai terminali a soggetti non identificati; diventa obbligo annotare le generalità degli utilizzatori dei sistemi, registrare e conservare i dati relativi all'utilizzo dei servizi (data d'ingresso del cliente, orari di utilizzo dei dispositivi, ecc.); i titolari devono informare i clienti delle nuove disposizioni. Per finire massima attenzione alle credenziali d'accesso anche nei punti hotspot, ovvero nei luoghi in cui si può accedere ad Internet senza fili. I titolari dovranno sincerarsi che non esista la possibilità di entrare nella loro rete senza fili. (e. b.)