Cimitero, tombe che cedono
PAVIA. Sarà stata la pioggia torrenziale, caduta con violenza inusuale per l'intera notte a cavallo tra sabato e domenica scorsa. Sarà stata, forse, una coincidenza. Ma resta il fatto che i danni provocati al cimitero maggiore dal maltempo dei giorni scorsi (con il cedimento di alcune tombe) hanno provocato diverse lamentele, alcune raccolte anche dalla nostra redazione.
Iniziamo con la testimonianza di una signora che ha contattato la redazione il giorno seguente il maltempo, ossia lunedi mattina.
«Ho trovato il cimitero in condizioni da far schifo - ci dice, molto esplicitamente -: li ho mia mamma e mio fratello, nei campi tre e quattro, ossia nella zona vecchia del cimitero. Appena piove cedono tutte le tombe, i viottoli diventano impraticabili... Ma quello che non trovo giusto è che se cede il terreno per la pioggia dobbiamo essere noi a pagare e non il Comune: il fatto è che se non sborsiamo i soldi nessuno ci rimette un po' di terra. E' scandaloso dover vedere le tombe che se ne vanno giù con i cadaveri...». Il Comune, nella stessa giornata aveva assicurato un pronto intervento: «Sono andata al cimitero nel pomeriggio di lunedi, uscendone alle 17 - conferma la signora -: c'erano due sepoltori, uno molto anziano, e alle mie proteste hanno detto che non toccava loro rimettere la terra. 'Se vuole, butto una badilata", ha aggiunto uno di loro. Una badilata...».
L'assessore competente ai Servizi cimiteriali è Ettore Filippi. Il quale, ancora ieri, ha contattato il responsabile comunale: «Prima di tutto dobbiamo dire che quello che accade al cimitero maggiore non è una novità: in caso di cattivo tempo, di piogge insistenti, a volte si verificano dei cedimenti e non si tratta di casi eccezionali. Purtroppo, spesso non è il terreno che cede alla pioggia, ma sono le casse. Lunedi mattina abbiamo verificato subito la situazione, e abbiamo sistemato la ventina di tombe che avevano ceduto. Per quello che riguarda altre situazioni, come il cedimento di parti in marmo, allora è il privato, ossia il proprietario della tomba, che deve occuparsene, e non è compito nostro».
In ogni caso, nei prossimi giorni verranno svolte ulteriori verifiche. La situazione sembra comunque tornata alla normalità insieme al tempo meteorologico.
Ben altri sono i problemi all'orizzonte. Tra questi ci sarebbe anche la realizzazione della nuova sala dell'accoglienza, ossia la sala per le cerimonie interne, in particolare quelle della cremazione.
Sembra che i lavori, progettati e diretti dall'Ufficio tecnico, non abbiamo trovato un giudizio positivo da parte dell'amministrazione, in particolare dagli uffici (e dall'assessore) ai Servizi cimiteriali. Nello specifico, sarebbero proprio le scelte progettuali, dal tipo di riscaldamento ai materiali utilizzati, a non soddisfare. Questo perché nella sala sarebbe difficile fare la manutenzione e la pulizia, con la conseguenza di alti costi di gestione. (f. ma.)