Ferrari in crisi Giù le vendite al Gp di Monza
MONZA.La Ferrari va male e gli spettatori disertano il Gp di Monza. E' più di un timore quello degli organizzatori. Il gran premio d'Italia, presentato ieri, si annuncia in calo. «Le vendite dei biglietti sono inferiori a quelle degli anni precedenti - ha detto il presidente dell'Automobile Club di Milano, Ludovico Grandi - e questo ci preoccupa. Perchè da un lato i costi aumentano, dall'altro le entrate diminuiscono, mentre cresce la concorrenza dei Paesi emergenti, come dimostrano Turchia, Cina, Bahrain». Monza, il circuito più antico d'Europa, ha bisogno di un rilancio di immagine e di progettualità se vuole invertire la tendenza. Un pò per la data (quest'anno il 4 settembre, una settimana prima del solito), un pò per il mediocre campionato disputato dalla Ferrari: si teme un'edizione-flop. «Al momento registriamo un calo del 15% dei biglietti venduti - ha riferito il direttore dell'autodromo, Enrico Ferrari - ma contiamo di ridurre questa percentuale negativa nei prossimi giorni». Il record di spettatori a Monza (nei tre giorni) rimane quello del 2000 con 160.532 presenze. Lo scorso anno invece, nonostante una Ferrari ai vertici, furono 117 mila.