De Crescenzo: "Trovatemi una pillola per morire"

ROMA. «Trovatemi una pillola che mi garantisca una fine veloce»: questo l'appello di Luciano De Crescenzo che, in un'intervista a «Gente», parla della sua morte. «Vorrei avere una 'contro-pillola salva vita" che mi garantisca una fine veloce»: con tono un po' ironico e un pò surreale, De Crescenzo lancia un appello «affinchè mi aiutino a raccogliere i fondi e dare l'incarico a un gruppo di studiosi perchè si impegnino a scoprire come farci morire d'infarto».
E parlando della sua eventuale morte racconta: «L'età migliore per andarsene sono gli 88 anni (ora ne ha 77). Confesso che vorrei trovare il coraggio di suicidarmi. Ma io sono per il suicidio estetico».
Nell'intervista, con tono ironico, Luciano De Crescenzo spiega anche la sua idea di suicidio estetico: «Abito al quarto piano, e se mi buttassi di sotto, mi indispone pensare al sangue sul marciapiede - racconta lo scrittore napoletano - Idem se mi sparassi in bocca: immaginate lo scempio? Forse il gas sarebbe la cosa migliore, ma c'è il rischio di far saltare per aria il palazzo».