Immigrazione: in città vivono 4mila regolari



PAVIA.Non solo clandestini. Gli stranieri che vivono a Pavia sono 4.069, di cui ben 3406 extracomunitari. Per il 50,8% donne. E in forte crescita è la fascia che comprende i minori: nati qui da famiglie immigrate o frutto di ricongiungimenti. Una presenza che obbliga l'istituzione a ripensare i servizi, a prevedere nuove strategie su misura per loro (in particolare per la scuola). Per gli stranieri residenti il Comune ha in cantiere progetti e servizi chiarisce l'assessore ai Servizi Sociali Francesco Brendolise. Alcune idee anche molto ambiziose, come la realizzazione di una Consulta degli immigrati che raduni i rappresentanti delle varie comunità.
«La scommessa che vogliamo fare - spiega Brendolise - è rafforzare la capacità del Comune di interagire sia con i cittadini immigrati sia con il terzo settore che lavora proprio in questo ambito».
Anche per questo il Comune ha commissionato al dipartimento di Statistica dell'Università uno studio sui flussi migratori. Uno studio ampio e articolato nel quale un capitolo è occupato proprio dalla voce 'stranieri residenti". Uno spaccato di quanti sono, come vivono, in quali quartieri si concentrano, dove lavorano. «E' uno strumento di lavoro importante - dice Brendolise - una base di partenza per ulteriori progetti». E si affianca a realtà già esistenti: come lo Sportello per stranieri, attivo in Comune, che funziona da punto informativo ma dal quale passano ora, grazie a una convenzione con la Questura, anche tutti coloro che devono rinnovare il permesso di soggiorno. E poi ci sono, in sinergia con le associazioni non profit, tutti i progetti di inserimento scolastico e mediazione linguistica. (m.g.p)