Si del cda di Unipol al piano triennale: con la Bnl forti utili

MILANO.Le attività bancarie di Unipol, dopo la fusione con Bnl, totalizzeranno un utile netto consolidato superiore a 580 milioni di euro nel 2006 e di circa 880 milioni nel 2008. E' quanto scrive il Cda della compagnia bolognese che ha approvato l'aggiornamento del piano triennale 2006-2008 connesso all'operazione Bnl. E oggi la Consob si pronuncerà sull'Opa. In casa Unipol, comunque, c'è ottimismo sull'ok. L'Antitrust ha messo in stand by l'operazione per capire meglio il ruolo di Mps all'interno della catena di controllo Unipol. Ha chiesto copia dei patti parasociali fra Mps e Holmo, che controllano il 39 e il 51% di Finsoe, la scatola che a sua volta detiene la maggioranza della compagnia, per verificare come la presenza di una banca possa influenzare un'operazione tesa al controllo di un altro istituto di credito.