Città ricca di commerci
VOGHERA.La città di Salonicco ha alle spalle ventitrè secoli di storia. Le sue vicende cominciano nel 315-316 avanti Cristo, con il re della Macedonia, Kassandros, marito della sorella di Alessandro il Grande, che diede il nome della moglie a un nuovo agglomerato urbano, nato dalla fusione fra 26 paesi e piccole città.
La nuova città vantava una posizione geografica ottimale e di straordinaria importanza strategica: si trovava alla fine della grande valle dell'Axios, che nel periodo romano e bizantino collegherà Salonicco con la valle di Morava e da li con il Danubio e l'Europa centrale. Crocevia, dunque, luogo di transito e di intensi scambi commerciali fin dalle epoche più antiche.
Una città fiorente e la cui popolazione, comprendendo anche l'hinterland, sfiora ormai il milione di abitanti.
Ma nonostante la sua posizione ottimale e la potenza economica, Salonicco è sempre rimasta la «seconda» città della Grecia, l'eterna seconda alle spalle di Atene, più grande, più popolosa, più ricca di storia e di cultura. Insomma, più «capitale».