Afef in politica: voglio sfidare Pera a Lucca

ROMA.Afef Jnifen, la bella conduttrice italo-tunisina moglie di Marco Tronchetti Provera, si candida alle politiche del 2006, per «meticciare il Parlamento». E' Clemente Mastella, leader dell'Udeur ad anticipare, alla Festa del Campanile di Telese (Benevento), che chiederà agli alleati dell'Unione un seggio per Afef alle prossime elezioni politiche, dopo le parole del presidente del Senato Marcello Pera sul 'rischio meticciato". La modella dice di essere pronta al grande passo anche se confida che il marito non vuole che lei scenda in politica.
Afef è giunta a Telese per un dibattito sul ruolo dell'Italia in politica estera. Inevitabile la domanda, dopo un'intervista a un settimanale (oggi in edicola): è pronta a candidarsi? La modella replica: «Tutto quello che può essere utile a fare amare l'Italia nel mondo arabo e a fare amare il mondo arabo in Italia io sono pronta a farlo». Il capogruppo dell'Udeur in Senato, Mauro Fabris, rincara la dose: «Io candido Afef per la presidenza del Senato». Mastella aggiunge carne al fuoco: «Dai nostri studi risulta che il collegio senatoriale di Lucca, quello di Pera, è perso per la Cdl, quindi Pera deve trovarsene un altro». Afef interviene: «Allora sono pronta a candidarmi a Lucca: si può?».
Le parole di Pera sul rischio di meticciato - dice la conduttrice - «sono un'istigazione al razzismo». Il rischio che ora il razzismo aumenti c'è - aggiunge - «visto ciò che dice la seconda carica dello Stato, ma per fortuna l'Italia è più tollerante e più intelligente anche se c'è un partito di estrema destra che non vede l'ora...»