Per l'Italia è vecchio? Va a vincere in Tirolo

VIGEVANO.In Italia non può più correre e allora va all'estero.
E' la storia di Augusto Nipoti che ha superato i settant'anni e, secondo il regolamento, non può più correre in bicicletta nelle gare ufficiali in Italia. La stoffa dell'atleta è ancora ben presente in Augusto Nipoti che il 23 agosto è arrivato terzo in una gara a St. Johan in Tirol in Austria, in una gara riservata agli over 70.
La competizione che si svolge in Tirolo è divisa in categorie. Augusto Nipoti si è piazzato al terzo posto alle spalle di due atleti stranieri, nella categoria riservata agli atleti nati negli anni dal 1926 al 1930.
Augusto Nipoti è l'unico pavese ad aver conquistato il podio nella corsa ciclistica, sebbene siano in molti ad aver partecipato negli scorsi anni alla competizione.
Da una vita l'atleta vigevanese corre in bicicletta nei circuiti amatoriali, nei quali si è distinto per aver vinto diversi premi. Per Nipoti l'aver scoperto di non poter più correre per aver sorpassato i limiti di età ha rappresentato una delusione. Quando ha saputo che in Austria era possibile ancora gareggiare in bicicletta ha deciso di prepararsi alla competizione. «Per lui - raccontano gli amici con i quali condivide la passione delle due ruote - correre in bicicletta è la cosa più importante. E'conosciuto come corridore in tutta la provincia di Pavia. Per questo si prepara a lungo per la gara alla quale ogni anno partecipa in Austria».