Mezzanese, il primo test è con il Corbetta
MILANO.Ci sono almeno quatto o cinque squadre in grado di vincere il girone F di Promozione, il raggruppamento che comprende anche otto squadre della provincia di Pavia. E nel novero delle pretendenti al salto di categoria ci sono anche Mezzanese, Oratorio don Bosco Valle Salimbene e Sant'Alessio. Se dopo tre promozioni consecutive l'Oratorio Don Bosco si è rinforzato con giocatori di categoria anche superiore, Mezzanese e Sant'Alessio, già lo scorso anno ai play off, puntano almeno a ripetersi. Oggi (15.30) primo test proprio per la Mezzanese in coppa Italia con il Corbetta, mentre il Varzi è di scena Vanzaghello: «Anche quest'anno non c'è sulla carta una squadra in grado di dominare il campionato che da quando è diventato a diciotto squadre ha visto aumentare ancora le difficoltà di una stagione che non lascia mai spazio per rifiatare» commenta il tecnico del Sant'Alessio, Angelo Gallanti, che il campionato di Promozione l'ha vinto alla guida dell'Assago. L'inserimento di nuove squadre nel girone delle pavesi aumenta anche qualche incognita: «Il Codogno finalista in Coppa Italia lo scorso anno è squadra sicuramente ben attrezzata. Attenzione alla Melegnanese - aggiunge Gallanti - A queste va aggiunto il solito Naviglio Trezzano che vuol ben figurare e poi ci sono le nostre Mezzanese e Odb Valle Salimbene. Oltre a noi del Sant'Alessio». Si parte domenica prossima, ore 15.30. E' previsto un turno infrasettimanale l'8 dicembre nel girone d'andata, che si conclude il 18 dicembre. Il ritorno ricomincia l'8 gennaio. Conclusione della stagione regolare il 7 maggio, poi il via ai play-off e ai play-out: «Più di otto mesi di gare e quindi non sarà importante iniziare con lo sprint, ma essere costanti e arrivare alla fine in condizione - giudica il tecnico del Sant'Alessio - La rimonta finale del Villanterio sul Corsico dell'ultimo campionato insegna. Una striscia positiva di risultati può portarti dalla zona play-out a quella play-off. Tra le prime della classe e le squadre in lotta per non retrocedere la distanza è minima». (e.v)