I tecnici: «Il Pavia è da play off»
PAVIA. Oggi a Cittadella (ore 15) comincia la stagione del Pavia, ma nessun allenatore ha le idee chiare su cosa ci aspetta. Genoa e Salernitana, le favorite per blasone, sono ancora in allestimento e hanno ottenuto il rinvio delle loro partite d'esordio, mentre la sostituzione delle toscane con le squadre romagnole, marchigiane e umbre ha spiazzato un po' tutti, al Nord come al Sud. Otto tecnici del girone A hanno fatto un pronostico su chi sarà protagonista e in lizza c'è anche il Pavia.
Claudio Foscarini, allenatore del Cittadella:
1) Punto sul Genoa, anche se è tutto da scoprire, sul Padova e la Salernitana.
2) Novara.
3) Difficile dirlo: non tutti gli organici sono completi.
4) Noi contiamo molto su Cartelli e Mazzocco anche se non sono più tanto giovani.
5) Ci sono ancora tanti cannonieri in cerca di squadra, difficile fare un pronostico.
6) La compattezza del gruppo.
7) Il Pavia è una buona squadra, da primi quattro posti.
Maurizio Pellegrino(Padova):
1) Genoa, Spezia, Pavia, Cittadella, forse anche il Teramo. Il Padova è un gradino sotto.
2) Prevedo grande equilibrio.
3) De Franceschi, Parozzi, La Grotteria faranno bene.
4) Ne indico due del Padova: Zecchin e Rossettini.
5) Forse Ghirardello del Cittadella, ma mi aspetto sorprese, come è stato Soncin (21 gol del Lanciano, ndr).
6) Per salire servono qualità tecniche e spirito di gruppo.
7) Il Pavia ha le carte in regola per essere protagonista.
Giancarlo D'Astoli(Pro Sesto):
1) Genoa, Padova e Samb.
2) Ce n'è sempre una, ma è un girone atipico in cui non si conoscono le avversarie.
3) Il nostro Sansovini.
4) Il padovano Zecchin.
5) Il genoano Ceccaccio.
6) Devi maturare una tua identità di squadra.
7) Il Pavia può arrivare ai play off, ma quest'anno sarà più dura perché ci sono squadre che dovrebbero fare la B.
Maurizio Costantini(Salernitana):
1) Direi Genoa e Padova, poi il Pavia, ma conosco soprattutto le squadre del Sud.
2) Il Cittadella.
3) Noi abbiamo De Cesare e Fresi, ma il Genoa ha giocatori che fanno la differenza.
4) Rossettini, centrale difensivo del Padova, e il nostro Bovo, classe 1986.
5) Sarà sfida tra Rubino, Zaniolo, De Cesare e Magliocco.
6) Il gruppo ti dà quei 4 o 5 punti in più determinanti per centrare l'obiettivo, ma per chi vuole la B conteranno anche le individualità.
7) Ha perso un giocatore straordinario come Ciullo, ma il Pavia può fare bene.
Antonio Soda(Spezia):
1) Padova, Sambenedettese, Pavia, Salernitana, Genoa, ma conosco poco le altre.
2) La Pro Sesto.
3) Dico Alessi.
4) Il nostro Bruccini, centrocampista classe 1986.
5) E' presto per dirlo, ma punto su Guidetti.
6) Non bisognerà sottovalutare nessuno ed essere costanti.
7) Il Pavia ha costruito un'ottima squadra, da play off.
Marco Cari(Teramo):
1) Sulla carta direi Pavia, Spezia, Genoa e Salernitana.
2) Non so quale ma ci sarà.
3) Impossibile fare un nome, tanti giocatori sono da B.
4) I nostri Catinali e Favasuli.
5) Ci sono ancora tanti attaccanti senza squadra e il mercato scade solo il 31.
6) La determinazione e il gruppo faranno la differenza.
7) Nei play off.
Giovanni Vavassori(Genoa):
1) Padova, Spezia e Genoa.
2) Lumezzane.
3) Il nostro Marco Rossi.
4) Non lo so.
5) Zaniolo.
6) Contano l'umiltà e la voglia di farsi strada.
7) Ai play off.
Annibale Discepoli(Pro Patria):
1) Genoa e Salernitana, subito dietro vedo Padova, Cittadella e Spezia.
2) Una lombarda tra Monza, Pro Sesto o Pavia.
3) Ce ne sono molti, io dico Vito Grieco dello Spezia.
4) Spero che siano i nostri Trezzi, Franchini e Perfetti.
5) Lo spezzino Guidetti e poi Zaniolo e Caccia del Genoa.
6) Serve un cocktail di qualità, tecniche e morali, ma se sbagli le dosi non ottieni quello che vuoi.
7) Il Pavia lotterà per i play off forte di una difesa quadrata ed esperta. L'unico dubbio è l'attacco: non è facile rimpiazzare una coppia gol come Ciullo-Zizzari.