La Finanza «relegata» in una villetta

TORTONA. Faldoni con fascicoli accatastati dove si può, auto di servizio lasciate all'aperto perchè nel garage ce ne sta soltanto una, locali angusti con i militari costretti a lavorare gomito a gomito per mancanza di spazio. La caserma della guardia di finanza in via Ugone Visconti sta letteralmente scoppiando. La sede è troppo piccola per la crescente attività delle fiamme gialle tortonesi.
Il lavoro aumenta, servono spazi: la finanza ha intensificato i controlli in molti settori, non ultimo quello dei videogiochi dove la recente indagine avviata dalla procura di Biella ha riproposto la necessità di aumentare i sopralluoghi presso gli esercizi pubblici. Un'attività che, come molte altre avviate dalla guardia di finanza, comporta molto lavoro ed interventi ma soprattutto spazi adeguati.
Spazi che nella sede di Tortona mancano ormai da molti anni. La situazione è conosciuta da tempo ma nessuno a quanto pare sembra intenzionato a risolverla: «La nostra sede è piccola rispetto all'attività che svolgiamo - dicono al comando di via Visconti - la cosa è risaputa. Lavoriamo al limite degli spazi e delle possibilità. Avremmo bisogno di ben altro spazio ma finora tutti i buoni propositi avanzati dalle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi ultimi anni alla guida della città, non si sono concretizzate in nulla».
Cosi, alla ripresa della piena attività, i finanzieri tortonesi si troveranno alle prese con i problemi di sempre: decine di persone e migliaia di pratiche stipati in una villetta con un solo piano i cui requisiti andrebbero bene per una famiglia, anche numerosa, ma non certamente per un comando. La caserma della Finanza infatti si trova in via Ugone Visconti da più di venticinque anni ma se fino a qualche lustro fa l'attività poteva essere svolta anche tra mille difficoltà, adesso la situazione si fa sempre più difficile. I comandanti che si sono susseguiti alla guida della compagnia di Tortona hanno cercato di ricavare spazi il più possibile utilizzando il seminterrato e ogni angolo ma anche questo adesso non è più sufficiente. Ad ogni elezione comunale i candidati sindaci inseriscono nel loro programma la costruzione di una nuova sede per la Guardia di Finanza ma regolarmente il progetto viene disatteso. Sta accadendo anche adesso.