«Le straniere? Tutte bariste»
MEZZANA. Quattordici 'bariste", brasiliane, rumene e colombiane, per una cinquantina di clienti del Club 81: quando l'altra sera nel locale notturno sono entrati i carabinieri, i responsabili del locale hanno spiegato che le ragazze straniere erano nel locale per servire drink al banco e ai tavoli, e nient'altro. Un ruolo professionale che dovrà essere adeguatamente dimostrato, per evitare le sanzioni di legge. I clienti sono stati tutti identificati dai militari, impegnati in un servizio di controllo straordinari, coordinato dalla compagnia di Voghera. Controlli anche in un altro locale, il Dream House di Sannazzaro, dove è stato intercettato un marocchino 29enne, irregolare, arrestato perché già colpito da un provvedimento di espulsione.
Sia il Club 81 che il Dream house (ex Dollaro) sono mete tradizionali di certe notti lomelline, e accolgono anche clienti in trasferta da fuori provincia. Dunque sono anche una tappa fissa dei controlli delle forze dell'ordine. L'altra sera, i pattuglioni dei carabinieri (sono stati impiegati 36 militari) sono stati organizzati nell'ambito di un'operazione di controllo a livello regionale, proseguita per due giorni. Obiettivi principali: prostituzione e immigrazione clandestina. Complessivamente, fra mercoledi e giovedi, fino all'alba di ieri, hanno lavorato 1500 militari. Per quanto riguarda i controlli della compagnia di Voghera nell'area lomellina di competenza (stazioni di Sannazzaro, Mede e Pieve del Cairo), oltre all'extracomunitario arrestato, a Sannazzaro sono anche state denunciate una colombiana 39enne e la 29enne rumena, irregolare, che la prima diceva di avere assunto come colf.