A Besate l'anno scolastico al via con la nuova materna

BESATE.Quasi 500 mila euro di contributo regionale per un'opera che è costata complessivamente, arredamenti compresi, 650 mila euro.
A fine aprile 2005 la scuola statale dell'infanzia besatese, progettata nel 2000, è stata consegnata all'Amministrazione: «Con la scuola materna si completa quello che nel programma del '99 era immaginato come polo scolastico compresivo del paese - dice Dario Codegoni, sindaco del paese nonché direttore scolastico -. I lavori sono stati eseguiti a lotti. Si era cominciato con la costruzione del refettorio, con i soldi del Comune. Anche la scuola media è stata ampliata con due aule e un salone. Besate è un paese in crescita abitativa e oggi siamo in 1.800 persone. La natalità è in ripresa ma sono soprattutto le persone che vengono da fuori con figli in scolare a determinare la necessità di una adeguata struttura scolastica».
«Per la materna - continua - abbiamo previsto tre sezioni con la possibilità di una quarta per un tetto massimo attuale di 84 bambini. La scuola elementare ha a disposizione sei aule, una zona dedicata alla biblioteca ed un'aula per gli insegnanti. La scuola media ha sei aule e le sezioni sono tre più due laboratori e una stanza per gli insegnanti. Con l'ampliamento di 200 metri è stata ricavata un'altra aula, una più piccola di 25 metri e un salone di 150 metri. Se dovesse esserci un aumento di popolazione scolastica residente, le amministrazioni future avrebbero la capacità di accogliere i bambini. Di media sono una trentina i piccoli che da Motta vengono a Besate. Il massimo di bambini che abbiamo ricevuto da Motta è stato di 38 scolari».
Rosa De Giovanni