Un sogno cullato a lungo Rossoneri primi esclusi

Il lungo sogno del Voghera si è spento dopo Ferragosto, quando ufficialmente si sono chiuse le porte ai rossoneri per il ripescaggio in serie C2. Le ambizioni c'erano tutte dopo la vittoria nei play off del girone A di serie D e il secondo posto nella graduatoria delle ripescabili. Il primo ostacolo è stato rappresentato dall'alternanza nella scelta del criterio per i ripescaggi: prima una perdenti dei play out di C2, poi una vincente dei play off di D.
A complicare i giochi ci hanno pensato poi le riammissioni ai campionati di C1 e C2 di molte società considerate a rischio per problemi economici o non in regola con le iscrizioni per la nuova stagione. A colpi di ricorsi molte squadre sono state salvate, gli altri posti disponibili sono stati poi occupati da società che hanno evitato il rischio di scomparire dal calcio professionistico ricorrendo al Lodo Petrucci. Perugina e Salernitana, escluse dalla B, ripartono dalla C1 e lo stesso discorso vale per altre compagini cancellate dalla C1 ma iscritte con il Lodo Petrucci in C2. I posti disponibili si sono cosi ridotti e il Città di Jesolo, che precedeva in graduatorio il Voghera, ha sfruttato uno dei tre posti disponibili. Con l'esclusione del Como della C2 invece è stata la Biellese, retrocessa dopo i play out del girone A, ad essere ripescata e il Voghera è rimasto fuori, prima delle escluse. Come accadde già nel 1999. Una beffa dura da digerire per chi ha cullato per settimane il sogno del ritorno al calcio professionistico.
Il contraccolpo psicologico dell'esclusione deve essere subito assorbito per non partire con il piede sbagliato.