«Torniamo a destra», il richiamo di An
VALLE.«E' ora di finirla: Alleanza nazionale non può più andare avanti togliendosi il cappello di fronte a tutta Italia per far dimenticare il passato. Fini ha portato il partito troppo al centro: è ora di ritornare a destra». In vista della Festa tricolore della Lomellina, in programma sabato e domenica, parla Pier Roberto Carabelli, il vice presidente del circolo vallese di An intitolato a suo padre Marino. Nel fine settimana a Valle arriveranno Cristiana Moscardini, coordinatrice regionale di An, il deputato pavese Stefano Losurdo, il vice presidente della Provincia, Romano Gandini, e il presidente provinciale di An, Ferdinando Crovace. La rassegna a sfondo politico-culinario, che aveva già accolto anche l'assessore regionale Massimo Corsaro, dà modo a Carabelli di commentare la fase politica attuale. «Anche al circolo di Valle è arrivata la lettera del presidente Fini, che chiede il nostro sostegno per modernizzare il partito - dice Carabelli -. Io posso essere d'accordo, soprattutto quando il presidente ha deciso di eliminare le correnti e i colonnelli che rischiavano di far diventare Alleanza nazionale un'altra Democrazia cristiana. Però, chiedo a Fini di tornare alle nostre origini, cioè a destra». Secondo il vice presidente, Alleanza nazionale ha virato troppo al centro: «Io e molti di noi riteniamo che i due milioni di voti persi alle ultime elezioni siano un fattore da non sottovalutare. Moltissimi militanti si sono sentiti traditi, delusi, da questa sterzata al centro per rincorrere i voti dei moderati. Per riacquistare la fiducia del nostro elettorato è necessario ritornare a destra e abbandonare i metodi da Prima Repubblica, che purtroppo anche Alleanza nazionale ha imparato in questi dieci anni». Pier Roberto Carabelli invita il partito a considerare il passato come una fase storica ormai conclusa. «Non è giusto che Alleanza nazionale debba sentirsi colpevole di quanto successo negli anni del fascismo e della guerra civile: sarebbe una giustificazione permanente - dice -. Non mi sembra che la sinistra si comporti in questo modo: An deve sentirsi un partito di destra, che non tradisce il suo passato».
Umberto De Agostino