Fraschini: da Rigoletto a Poppea
PAVIA. La certezza riguarda solo la lirica. Perché, per il resto, sulla prossima stagione del Teatro Fraschini si hanno solo notizie frammentate ed imprecise. Certo i 'rumors" sono tanti. Ma tutti da verificare e non completamente attendibili. Salvo, appunto, l'opera lirica che, rientrando nel circuito dell'As.Li.Co., comprende titoli già resi noti dagli altri teatri lombardi: il Verdi di 'Rigoletto" e del 'Nabucco", il Mozart de 'Le Nozze di Figaro", il Bellini de 'I Capuleti e i Montecchi". In più, da noi, come preannunciato lo scorso anno, arriverà a concludere il ciclo dedicato a Claudio Monteverdi 'L'incoronazione di Poppea" con Anna Caterina Antonacci, Angeles Blancas Gulin, Luca Dordolo diretti da Ottavio Dantone.
La prosa - è stato invece confermato - avrà come tema, parafrasando Giovanni Macchia, 'il teatro o la stanza della conflittualità". Sia che si tratti di storie drammatiche o ironiche o favolistiche o farsesche il palcoscenico sarà tutto un seguito di stanze in cui avviene un conflitto tra persone, sentimenti, società: luoghi dove i personaggi giocano al gioco della verità tra accuse e colpi bassi, amarezze, sogni e disillusioni. Si potrebbe trattare degli scontri verbali di Gabriele Lavia e Mariangela Melato in 'Chi ha paura di Virginia Woolf? o del vibrante duello in cui le parole sono come lame affilate di 'Piccoli crimini coniugali" di Eric-Emmanuel Schmitt con Andrea Jonasson e Gianpiero Bianchi. Ma anche, sembra, del rigurgito di furore, tensioni, risonanze interiori del 'Temporale" strindberghiano nella mitica edizione di Strehler con Franco Graziosi, Umberto Ceriani, Piero Mazzarella, Giulia Lazzarini, della disperata peregrinazione dentro la guerra di 'Madre Courage e i suoi figli" con Maddalena Crippa che si cala nel teatro epico - politico di Brecht.
Tra un'indicazione credibile ed un palese depistaggio emergono, poi, lo sgomento dei 'Muratori" di Edoardo Erba, le ambigue relazioni, gli odi, i desideri, le sopraffazioni del 'Ferdinando" di Annibale Ruccello con Isa Danieli e Giuliano Amatucci, l'amara disillusione del Willy di 'Morte di un commesso viaggiatore" di Arthur Miller con Eros Pagni diretto da Marco Sciaccaluga, le incertezze del confuso, nevrotico, contorto scrittore del 'Grazie" di Pennac interpretato da Claudio Bisio. E ancora si sussurra di Marco Paolini che racconta le sofferenze dei nostri soldati al centro del 'Sergente" Rigoni Stern, di Ricky Tognazzi e Simona Izzo che riprendono"Il caso di Alessandro e Maria" di Gaber-Luporini, dello spassoso Carlo Giuffrè quale Felice Sciosciammocca nel 'Medico dei pazzi" e di Gennaro Cannavacciuolo, prima uomo, poi donna, infine tutti e due insieme in 'Concha Bonita" di Alfredo Arias su musiche di Piovani che spaziano dal tango al rock, dal melodramma alla rumba, dalla zarzuela al mambo.
E per la danza? Dovrebbe essere una stagione 'in". Con la magia della luna dei Momix, i gioielli di Balanchine danzati dal New York City Ballet, il grande repertorio delle stelle della Scala, senza tralasciare un classicone russo. Magari 'Il corsaro" di Petipa/Adam. Infine, la stagione di musica. Oltre a confermare la presenza 'storica" dei Solisti di Pavia diretti da Enrico Dindo, de I Pomeriggi Musicali e dell'Orchestra sinfonica Giuseppe Verdi, ospiterebbe alcune 'stelle" internazionali. Come il violinista Shlomo Mintz. Riservando, stante il centenario mozartiano, uno spazio privilegiato al salisburghese.
Chissà quali tra i nomi captati qui e là arriveranno davvero al Fraschini? La conferma si avrà unicamente in occasione della presentazione ufficiale. Fissata per mercoledi 7 settembre, ore 21. (f. cor.)