«Via l'ambrosia dalle nostre campagne»
LANDRIANO.L'amministrazione comunale dichiara guerra all'ambrosia. Recependo le disposizioni dettate dalla Regione Lombardia e dall'Asl, il sindaco Roberto Aguzzi ha firmato un'ordinanza intimando ai proprietari o conduttori di aree agricole di provvedere entro la prima decade di settembre al quarto sfalcio della pianta dopo tagli effettuati nei tre mesi precedenti. E saranno sanzioni salate se non si ottempererà all'ordinanza: è previsto che diversi terreni saranno passati al setaccio nei prossimi gorni dagli agenti di polizia locale e se risulteranno condizioni di abbandono con presenza di ambrosia verranno applicate multe variabili da 100 a 500 euro. Piazza Garibaldi in questo scorcio di fine estate sembra voler intraprendere una vera e propria campagna contro la proliferazione di questa pianta che, come sanno bene i soggetti allergici, crea nel periodo della pollinazione diversi problemi. Del resto è stata la stessa Asl a invitare i comuni a vigilare perché i privati effettuino la pulizia delle aree infestate e l'amministrazione ha preso alla lettera l'invito. Nei prossimi giorni dunque un controllo di riguardo verrà riservato ai terreni incolti, alle aree verdi abbandonate, agli argini di canali e fossi, ai luoghi in cui si è smossa della terra come nei cantieri edili ma anche i campi coltivati con semine rade quali il girasole e la soia. E' stato dimostrato che lo sfalcio è uno strumento efficace per contenere la diffusione aerea dei pollini. (g. str.)