Fotocopie, «giallo» risolto

BELGIOIOSO. Ma si, che male c'è? Che male c'è nel fare qualche fotocopia di un articolo della Provincia Pavese e distribuirla in Comune? Che poi quell'articolo, nell'ambito di una complessa vicenda, riporti la versione dell'amministrazione, è un dettaglio. Una minuzia. La voglia di cercare il pelo nell'uovo. Fabio Zucca, sindaco di Belgioioso, ne è certissimo.
«E' che era necessario fare chiarezza».
Su cosa?
«Sulla vicenda dei mini-bus».
Ah, i mini-bus...
«Io ero in vacanza, e ho pensato che i cittadini avevano il diritto di essere informati».
Concordiamo. E quindi ha fatto delle fotocopie...
«No».
No?
«No».
Allora chi è il segreto ammiratore che distribuisce copie degli articoli a suo favore in Comune?
«In verità, spero di avere più di un ammiratore e qualche ammiratrice».
Ne siamo certi. Ma non abbiamo ancora capito...
«Aspetti. In realtà in questo caso vi era stato una sorta di dibattito sulla Provincia Pavese, intendo dire sui mini-bus che il Comune ha acquistato e che sta per immatricolare. E quindi, di fronte a interventi abbastanza sbilanciati, avevo dato una risposta sul vostro giornale per tranquillizzare i numerosi cittadini che mi avevano chiesto chiarimenti. Le dirò che è un argomento molto sentito».
D'accordo, da non dormirci. Ma nel frattempo non si chiarisce il mistero.
«Quale mistero?».
Su chi ha fatto le fotocopie e le ha distribuite. Lei non è stato, quindi...
«Alcune sono state fatte... beh, non è un mistero: sicuramente sono state fatte da un componente della mia lista».
Non con la fotocopiatrice del Comune, speriamo.
«Assolutamente no, le ha fatte in un negozio. E ha scrupolosamente conservato lo scontrino...».
Accipicchia, che precauzioni.
«Sa com'è, memore dell'attenzione della stampa su certi aspetti di buona amministrazione...».
Ma è vero che le ha distribuite anche nei bar?
«Si, se i proprietari autorizzavano. Ma era, come le ho detto, proprio per dare una informazione più diffusa sulla vicenda».
Ma secondo lei sta bene far promozione cosi delle posizioni politiche dell'amministrazione in una sala comunale?
«Anche nella bacheca del Comune di Pavia ci sono, o c'erano, i manifestini delle forze politiche».
Già, lei era assessore a Pavia e per il principio dei vasi comunicanti...
«Non ci vedo nulla di negativo. E poi non si trattava del banco dell'Anagrafe, ma di un bancone che il pubblico usa per compilare i moduli e sul quale c'è un po' di tutto, dai volantini pubblicitari...».
... alle fotocopie.
«Alle fotocopie, si».
Quindi, anche le opposizioni potranno fare come ha fatto lei..., pardon, come ha fatto il suo sostenitore di lista.
«Diciamo di si, visto che siamo bravi».
Non riesce a trattenere la battuta. E' davvero convinto che la polemica paghi?
«Non è polemica. Il mio insegnante di storia diceva sempre che chi non fa non viene criticato, e quindi citato. E poiché ritengo di essere una persona che cerca di operare con i fini più positivi possibili a favore dell'amministrazione, sono cosciente che suscito diversità di opinioni, ma questo fa parte del bello e del meno bello del mio ruolo».
Insomma, basta che si parli di lei.
«Non è per questo: ma credo che sia doveroso informare i cittadini di cosa si sta facendo a Belgioioso».
E lei, certo, non ha alcunché da rimproversarsi sotto questo profilo.
«Si fa il possibile». (f. ma.)