Nuovo volto per l'ex caserma

VOGHERA.Per molte generazioni è stata un punto di riferimento, un edificio simbolo della città di Voghera. Anzi il cuore stesso della città. E tornerà probabilmente ad esserlo. Un'ampia ala dell'ex Caserma di cavalleria è, infatti, in fase di avviato restauro e a lavori ultimati l'edificio storico, recuperato, ospiterà il nuovo centro operativo e logistico degli uffici comunali.
Palazzo Gounela resterà come prestigiosa sede di rappresentanza politica dove si riuniscono i consigli comunali e la giunta e dove ha il proprio ufficio il primo cittadino. La ristrutturazione dell'ex caserma di cavalleria sta interessando in questi mesi la parte dell'edificio che dalla biblioteca civica Ricottiana di via Gramsci si snoda fino in corso Rosselli.
Il rifacimento che si sta concretizzando nel complesso monumentale cittadino sarà completo: dal tetto alla realizzazione di due nuovi solai. Entrambi i piani della storica struttura vogherese verranno ristrutturati.
«Una scelta - commenta l'assessore all'Urbanistica, Gigi Fronti - fatta allo scopo di razionalizzare le spese, ma soprattutto per consentire alla cittadinanza un accesso più agevole a informazioni e servizi comunali».
A quando la fine dei lavori in corso nell'ex caserma di cavalleria? «Trascorsa la breve pausa ferragostana - spiega l'esponente della giunta -, le macchine rientreranno in funzione e, probabilmente, i cantieri chiuderanno già tra un anno». Fronti azzarda un'anticipazione sul cantiere: «L'intento che l'amministrazione Torriani si prefigge è quello di raccogliere prima possibile tutti gli uffici municipali all'ex Caserma di cavalleria».
Palazzo Gounela, dunque, potrebbe presto essere destinato ad altri utilizzi, magari, come detto, ad accogliere esclusivamente uffici politici. Era stata ipotizzata anche l'eventualità di un trasferimento degli uffici commerciali Asm, attualmente in Largo Toscanini, all'interno dell'ala in fase di ristrutturazione, seguendo in tal senso un indirizzo di alcuni anni fa, ma l'assessore Fronti osserva a questo proposito: «Asm è una società privata a capitale pubblico. E' auspicabile l'accentramento di tutti gli uffici, ma al momento nessuno ha mai parlato ufficialmente di far traslocare gli sportelli dell'Azienda».
Dalle ipotesi ai dati di fatto: la porzione di Caserma parallela alla chiesa dei Francescani è stata interessata anche da un'altra serie di lavori. Lavori che hanno interessato il camminamento pedonale riammodernato e illuminato con costosi lampioni.
«C'è chi oggi ironizza parlando di croisette e di grande spesa ingiustificata per questo intervento - osserva Fronti -. Da parte mia credo che illuminare meglio la città contribuisca ad innalzare gli standard delle condizioni di vita e la sicurezza dei cittadini». E via un sassolino dalla scarpa da parte di Fronti: «Ai tempi dell'ex amministrazione comunale guidata da Carlo Scotti non c'erano problemi, vero? Già, all'epoca non si parlava né di marciapiedi troppo grandi né di luci troppo potenti. Invece di criticare chi investe e lavora, qualcuno farebbe bene a ripensare al recente passato della nostra città. Si vede chiaramente la differenza». Voghera si prepara a riappropriarsi di un'altra parte della sua ex caserma di cavalleria.
Era il 1858 quando, con una cerimonia ufficiale, venne posata la prima pietra della struttura intitolata a re Vittorio Emanuele. Ora la caserma torna ad essere un cuore pulsante della città, divenendo il centro operativo della macchina comunale.
Emanuele Bottiroli