Maxi bollette per un virus da Internet
SARTIRANA. Una bolletta telefonica di quasi mille euro: il titolare del contratto si informa e, alla fine, sporge denuncia per tentata frode informatica. La cifra astronomica sarebbe stata causata da un difetto del modem, che ha sconnesso più volte il collegamento a Internet componendo poi numeri speciali e anche satellitari a insaputa degli utenti. La disavventura tecnologica ha visto protagonista un imprenditore 45enne di Sartirana, abbonato a Telecom e, allo stesso tempo, cliente di Wind.
«Ci è arrivata la bolletta di maggio-giugno, che ci riservato una brutta sorpresa: la Wind ci ha spedito una fattura di 630 euro e la Telecom di 292 euro - spiega -. Ho telefonato a Telecom chiedendo spiegazioni e mi hanno subito confermato che erano state rilevate anomalie nella preselezione automatica: in particolare, ci hanno spiegato che dal nostro telefono erano partite chiamate all'899, una linea a pagamento con valore aggiunto». I dubbi sono indirizzati al modem e al collegamento a Internet: anche in questo caso, nel modem si scoprono alcuni virus, che vengono immediatamente eliminati. «Quando mi viene inviata la schermata dei numeri chiamati dal telefono di casa scopriamo di aver composto i numeri 899 e, addirittura, numeri con il prefisso 00881, cioè chiamate satellitari - prosegue l'imprenditore -. Quindi, ci siamo informati e ci è stato spiegato che il nostro telefono provocava una sconnessione automatica da Internet: allo stesso tempo, il modem chiamava questi numeri speciali». Per la famiglia si tratta di un mistero risolto almeno sotto l'aspetto tecnico: ora, infatti, si apre la battaglia legale. «I nostri consumi reali sarebbero 67 euro per il traffico Telecom e 69 per quello relativo a Wind - aggiunge -. Ho chiamato Adiconsum, l'associazione in difesa dei consumatori, che mi ha suggerito di sporgere denuncia per tentata truffa. D'altra parte, un amico mi ha consigliato di contattare la polizia postale di Milano per entrare in possesso di alcuni moduli con cui richiedere il servizio Stop dialer. In questo modo, il modem non avrebbe più chiamato numeri sconosciuti o non in memoria». Tramite un avvocato di Alessandria, poi, l'imprenditore ha sporto querela contro ignoti per tentata frode informatica o, in alternativa, per tentata truffa: la denuncia è stata poi trasmessa alla procura della Repubblica di Vigevano, competente per territorio. «Ora, pagherò 67 euro alla Telecom e 69 euro alla Wind: alle due società telefoniche invierò anche una copia della denuncia - conclude -. Quanto mi è capitato è una conseguenza della mancanza della banda larga nella bassa Lomellina: con l'Adsl tutto ciò non sarebbe avvenuto».
Umberto De Agostino