Piangono col Corano in mano Il pilota segnale l'allarme
MALPENSA.Tra le mani una copia aperta del Corano, le bocche che si muovono in una sommessa preghiera, sui volti le lacrime di due fratelli che da poco hanno perso il padre e non si danno pace. Era profondo e autentico dolore familiare quello di due algerini in lutto che ieri mattina viaggiavano su un volo di linea dell'Alitalia fra Duesseldorf (Germania) e Milano Malpensa. Ma in tempi di allarme terrorismo quel loro atteggiamento è parso davvero sospetto all'equipaggio in volo. Tanto sospetto che, appena l'aereo è atterrato a Malpensa, i due fratelli sono stati accompagnati al posto di polizia per dare tutti i chiarimenti possibili. Solo dopo che si è chiarito l'equivoco, i due fratelli hanno avuto l'ok per prendere una coincidenza verso Algeri, come avevano programmato, per partecipare ai funerali del padre. A bordo dell'aereo, atterrato in modo assolutamente regolare, non c'è stata alcuna scena di panico, ma la preghiera dei due nordafricani disperati è bastata a indurre a qualche cautela in più. Il comandante del volo (atterrato poi al Terminal 1 alle 8.34) ha segnalato che qualcosa non andava: quei due passeggeri che fissavano il Corano non la smettevano di piangere.