Navigliaccio, Forza Italia chiede chiarimenti

PAVIA.Dopo la denuncia presentata in Procura da funzionari dello stesso Comune di Pavia in merito a presunte irregolarità edilizie lungo le sponde del Navigliaccio, anche le forze di opposizione si muovono per ottenere chiarimenti dall'amministrazione. Sandro Bruni, consigliere comunale di Forza Italia, ha infatti presentata due interrogazioni relative, appunto, a più o meno recenti edificazioni via Lomonaco. Il primo documento riguarda la Costruzione di box e garage i fregio al Navigliaccio, località via Lomonaco». «Premesso che l'Ersaf ha realizzato lavori di ordinaria manutenzione alle sponde del Navigliaccio - scrive Bruni - e che è stato rilevato che in via Lomonaco è stata realizzata la costruzione di 14-20 box o garage durante una recente costruzione o ristrutturazione, si chiede di conoscere se corrisponda al vero che l'amministrazione comunale abbia rilasciato tali concessioni a costruire». Infine, il consigliere chiede di avere l'elenco delle concessioni edilizie rilasciate dal Comune tra il 2003 e il 2005 in quella zona e di chi siano le proprità dei box. Nella seconda interrogazione, viene invece fatto riferimento alla costruzione di «quattro o cinque palazzine in via Case Basse San Vittore», ossia sull'altra sponda del Navigliaccio, «a fianco dell'area dell'ex-gasometro». Bruni vuole conoscere «la dimensione dell'area» su cui si è edificato, l'indice di edificabilità, nonché la massima volumetria ammissibile in un'area di tali dimensioni». (f. ma.)