Verso l'ultimo saluto all'anziano morto solo

VOGHERA.Dal 3 agosto è in attesa dell'estremo saluto. La triste storia del vogherese morto dopo un malore accusato in piazza Meardi, ormai più di dieci giorni fa, sembra prossima al lieto fine. Una vera odissea: aveva faticato da vivo per ottenere un alloggio popolare in via Gallini, ora è in attesa da oltre una settimana di degna sepoltura. Lui è D. Z., morto all'età di 85 anni. Il Comune notificherà la situazione questa mattina, per l'ultima volta, ai familiari dell'uomo. Poi, nel caso non arrivassero risposte, procederà d'ufficio, provvedendo affinché l'uomo possa godere davvero della pace eterna. Il vogherese deceduto aveva un'ex moglie che, va comunque ricordato, per il codice civile non è in alcun modo responsabile delle sorti del marito. L'uomo aveva anche un figlio. A chi spetta garantire al defunto un degno funerale e la sepoltura? All'ufficio servizi cimiteriali, che ha fatto da subito il proprio dovere, cercando di contattare in ogni modo i parenti di D. Z. per conoscere quali fossero le loro volontà. Ma la burocrazia è rigida: niente decisioni d'ufficio, senza il via libera dei congiunti dell'uomo, oppure senza poter dimostrare di aver fatto di tutto per entrare in contatto con loro. Una storia che ha portato molti a toccare con mano quanto la solitudine sia un male diffuso.