Cannavaro: Juve collaudata
TORINO. Dopo la Nazionale, la Supercoppa. Che è molto di più: perché domani al Delle Alpi va in scena Juventus-Inter, anticipo di un forte tema scudetto. «Inter e Juventus hanno operato benissimo sul mercato - dice Cannavaro - entrambe hanno fatto acquisti importanti e azzeccati, non saprei dire chi ne è uscito più rinforzato. Vieira è l'uomo in più per noi. Siamo una squadra ancora più solida».
Cannavaro vede la Juventus leggermente favorita nel Derby d'Italia: «La bilancia pende forse dalla nostra parte - spiega Cannavaro - perché siamo più collaudati». E' il terzo Juventus-Inter di stagione (domani ore 21, diretta SI, arbitra De Santis di Roma), dopo i precedenti nei trofei estivi (1-0 per i nerazzurri al Tim di Trieste, 2-0 per la Juve al Moretti di Napoli): «Ma stavolta - sottolinea Cannavaro - si fa davvero sul serio e sarà duro spuntarla». Senza l'infortunato Buffon, portiere che è una garanzia per qualunque difensore, la vita potrebbe essere più difficile anche per Cannavaro, ma il difensore napoletano lancia Abbiati: «L'infortunio di Buffon è stato un brutto colpo per noi perchè Gigi è il numero 1 al mondo, ma pure Abbiati è un ottimo portiere: abbiamo giocato insieme in Nazionale, alla Juve avrà l'occasione per confermare quanto di buono aveva già fatto vedere al Milan». Intanto, ieri Buffon, accompagnato dai genitori e dalla sorella, ha lasciato la clinica torinese dove è stato operato alla spalla destra, lussata domenica scorsa nel trofeo Berlusconi. Il numero 1 bianconero, è parso di ottimo umore, a dispetto dei tre mesi di sosta forzata che l' attendono. «I medici mi hanno assicurato che tornerò più forte di prima - ha detto ridacchiando - quindi immaginatevi che mostro sarò... Scherzi a parte, mi sento bene, aspetto solo di recuperare al più presto». Buffon ha rivelato di essere stato bersagliato di messaggi di solidarietà da tifosi e giocatori di tutte le squadre: «Ho ricevuto tanti sms - ha raccontato - ne sono orgoglioso». Per tre mesi il custode della porta bianconera consegna il testimone ad Abbiati: «L'ho sentito al telefono e mi sono congratulato con lui. E' un portiere molto bravo, si meritava questa chance». Sul mercato intanto Miccoli piace ad Aston Villa e Benfica.