Lucian Freud, artista superstar anche a Venezia
VENEZIA.Sta riscuotendo successo la mostra 'Lucian Freud" in corso al Museo Correr di Venezia: sono infatti quasi 38 mila i visitatori registrati dal giorno d'inaugurazione a ieri. Organizzata dai Musei Civici Veneziani in collaborazione con il British Council, la mostra curata da William Feaver è visitabile fino al 30 ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 19 (biglietteria ore 10-18). A cinquant'anni dalla prima mostra a Venezia, la fama di Lucian Freud è cresciuta esponenzialmente. Nato a Berlino nel 1922, Lucian è nipote di Sigmund, il fondatore della psicanalisi. Nel 1933, a causa delle leggi razziali (la famiglia è di origine ebraica) emigrò in Inghilterra con la famiglia (di origine ebraica) nel 1933 ed è cittadino britannico dal 1939. La prima personale è del 1944. Nel 1954 rappresentò la Gran Bretagna alla XXVII Biennale Arti Visive di Venezia, con Francis Bacon e Ben Nicholson. Seguono mostre in Giappone, negli USA, a Parigi, in Spagna. La mostra del Correr presenta più di novanta opere, alcune delle quali mai esposte prima d'ora, oltre ai capolavori che furono il punto di forza della grande retrospettiva del 2002 alla Tate Gallery di Londra. Settantasei dipinti e sedici acqueforti provenienti da collezioni europee e americane - tra cui il celebre ritratto della Regina d'Inghilterra, prestato per la prima volta dalle Collezioni Reali - che tratteggiano oltre cinquant'anni di sviluppo di un intenso percorso artistico, lungo il quale è rimasto costante il motivo d'ispirazione, e cioè l'indagine sull'unicità dell'individuo e sul particolare. Nell'enfatizzazione di ciò che è stato definito «prossimità appassionata», la mostra al Correr differisce sostanzialmente da quella della Tate.