Cassino, interrogati tre ragazzi
CASSINO.Proseguono le indagini sulla tragedia di Cassino. Ieri sera tre minorenni di Piedimonte San Germano tra i 15 e i 17 anni (uno dei quali accompagnato da un avvocato) sono stati ascoltati negli uffici della Mobile. Per l'intera giornata è proseguita la sfilata di giovani nel commissariato di polizia di Cassino e in pomeriggio sono stati rilasciati sei ragazzi su cui si appuntavano sospetti. Il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi ha annunciato più sorveglianza. Una giornata frenetica, dunque, per gli investigatori.
Gli agenti hanno interrogato a lungo un gruppo di ragazzi tra i 17 e i 23 anni. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo avrebbe preso parte a una festa privata in casa di uno di loro e dopo a una festa della birra in un paese vicino. Ma non è emerso alcun elemento probante. Gli esperti della Direzione anticrimine centrale sono tornati sul cavalcavia, hanno smontato il guard rail e portato nei laboratori romani dove verrà immerso in una sostanza che evidenzia eventuali impronte digitali. Queste saranno comparate con quelle di alcuni ragazzi che secondo le indagini quella sera si sarebbero fermati sul cavalcavia. A Bagnara Calabra sono stati celebrati i funerali di Natale Gioffrè, in una basilica gremitissima. Il figlio Francesco cui l'amministrazione provinciale di Frosinone ha intenzione di finanziare gli studi,è stato trasferito dall'ospedale di Cassino al Cto di Torino per curare fratture multiple. «Non ricorda nulla dell'incidente e non sa della morte del padre», ha detto la madre Daniela Rizzo. E il ministro Lunardi ha annunciato maggiori controlli. A Roma in serata una donna ha lanciato un sasso di circa 30 centimetri dal cavalcavia in zona Casal Bruciato, ma è stata fermata da un agente che ha rischiato di essere colpito. (Cla.Cle.)