E oggi arriva il Papa


COLONIA.Sarà oggi la prova del fuoco, anzi dell'acqua, per Benedetto XVI. Papa Ratzinger, il papa tedesco, scivolerà sulle acque del Reno alle 17. Un'ora di navigazione per arrivare alle 18 nella Cattedrale dove sono venerati i Re Magi e dove in questi giorni, entrando, si ottiene un'indulgenza plenaria che, per i più, sarebbe dispiaciuta a Lutero. Il tempo promette bene e dovrebbe regalare un secondo giorno di sole, dopo ieri, prima di scivolare verso gli acquazzoni previsti per il fine settimana. Sarà una giornata memorabile per Joseph Ratzinger, che torna a casa da papa. L'emozione deve essere proprio tanta se ieri il papa-professore, sempre misurato nei gesti e nelle parole, ha fatto una gaffe storica: salutando i fedeli all'udienza settimanale si è dimenticato di impartire la benedizione, richiamato alla bisogna dal fido segretario George.
Arriva oggi Benedetto XVI e rischia di non riconoscere l'ordinata città di Colonia. Che nelle ultime ore ordinata non è più. I ragazzi della Giornata mondiale della gioventù, i papa boys di ogni carisma e colore si sono polverizzati in centro e in periferia. Come la polvere sottile sono entrati dovunque, penetrati nei più reconditi recessi. Americani facoltosi negli alberghi a 5 stelle, scout avventurosi sulle rive del fiume, comunità di preghiera nelle chiese, cattoliche e protestanti, parrocchiani organizzati con genitori e parroco al seguito nelle pensioni a conduzione famigliare e ospiti delle famiglie.
Campeggia, su tutto, la manona del saluto, quella mano rosa di plastica gonfiabile che ogni gruppo segue per non perdersi nella folla. Campeggiano le stelle comete. Colonia venera, insieme a cinque patroni, i Re Magi. E le comete accompagnano i piccoli cammini fra un bivacco e l'altro. Comete dorate, con i colori della pace, di plastica, di fil di ferro e polistirolo. Comete improvvisate perché, visitata la Cattedrale e ascoltate le catechesi il tempo è tanto e l'estro si scatena.
Da qui a domenica i papa boys, in arrivo continuo tanto da esaurire gli zainetti portagadget cui dà diritto la prenotazione, hanno un sacco di tempo da spendere. La città è piccola, si visita in un lampo. E soldi per i saldi pochi ne hanno in tasca. Il lander ha pensato bene di decentrare. Il pass alla Giornata mondiale da diritto a trasporti pubblici gratuiti cosi da incentivare la spola fra Colonia, Bonn e Dusserdolf, in modo da movimentare le folle. La trovata è buona per i volontari. I tedeschi hanno parlato di ventimila giubbe rosse, troppo poche per tenere a bada questa specie di Giubileo passato in lavatrice e infeltrito in una settimana. (l.v.)

dall'inviata