Disoccupati sempre in aumento

TORTONA. Torna l'allarme occupazione: il numero dei disoccupati, in città e dintorni, è infatti salito a 2.911 unità, un quinto dei quali giovani in cerca di prima occupazione. I dati aggiornati dal Municipio indicano che il problema è gravissimo, soprattutto perché all'orizzonte, come anche confermato dalle organizzazioni sindacali, non si prevedono sbocchi occupazionali di rilievo.
Su una popolazione complessiva di 26.623 persone, il 10,3% è senza lavoro. Una percentuale che sale addirittura al 16,4% se si calcola solo la popolazione «attiva», cioè potenzialmente in età lavorativa, dai 16 ai 65 anni.
La disoccupazione a Tortona è soprattutto femminile: le donne in cerca di un lavoro (1.849) sono quasi il doppio degli uomini (1.062). Fabbriche e laboratori tessili che davano lavoro a manodopera femminile hanno chiuso ormai da tempo e non sono stati sostituiti da altre strutture. Le poche aziende ancora funzionanti come la «B4» hanno definitivamente chiuso, per cui la situazione, per quanto riguarda l'occupazione femminile, è drammatica.
Lo confermano anche le organizzazioni sindacali che mettono in evidenza un altro dato: più della metà dei disoccupati sono in cerca di un qualsiasi lavoro (industria, agricoltura o terziario). Su 2.911 disoccupati, infatti, 887 cercano un posto nel settore terziario, 524 nell'industria, 22 nell'agricoltura e ben 1.478, pari al 50,7%, in qualsiasi settore.
Il popolo dei disoccupati tortonesi è costituito soprattutto da impiegati (1.208) ed operai non qualificati (1.254) mentre un'incongruenza riguarda il settore dell'artigianato, dove mancano un centinaio di operai specializzati, soprattutto idraulici, elettricisti, tornitori ed altri. Lo confermano i rappresentanti degli artigiani stessi: Unione Artigiani e Confartigianato, che lamentano la carenza di queste ed altre figure professionali e la mancanza di una scuola di formazione professionale in grado di creare questi operai specializzati ed altri figure professionali nei settori in cui c'è maggiormente bisogno. All'Asl tortonese, infatti, denunciano la cronica mancanza di specialisti nel settore della radiologia.
Il quadro dell'economia tortonese che esce dai dati aggiornati del Comune è abbastanza contorto. (a.b.).