«E' già caccia ai terreni» C'è fermento in paese

SANTA GIULETTA.Operazione Sanz in Oltrepo: la notizia dell'arrivo del grande imprenditore spagnolo, che era stato presidente del mitico Real Madrid dal 1995 al 2000 portandolo due volte alla vittoria della Liga e sul trono d'Europa con la conquista della Champions, è stata accolta dagli abitanti di Santa Giuletta proprio come un fulmine a ciel sereno. Lorenzo Sainz, che ha da poco concluso la trattativa per l'acquisto del Parma Calcio, sarebbe pronto ad investire anche in questa zona dell'Oltrepo con due progetti immobiliari. In un paese dove nel periodo di Ferragosto tutte le saracinesche dei negozi sono abbassate, pure quelle di bar e edicola, l'unico modo per apprendere le news più ghiotte del momento è sperare che qualcuno proveniente abbia letto la notizia. «Non ne sappiamo niente, qui adesso chiuderà anche l'oratorio e non so dove andranno a giocare i ragazzi - dicono due anziani all'uscita dalla Santa Messa domenicale che si è celebrata presso la chiesa San Colombano - Durante il periodo estivo sembra di essere fuori dal mondo, siamo in attesa del nostro amico che legge il giornale tutti i giorni». Ed eccolo che arriva, a portare le notizie fresche ed anche qualche retroscena. «Sono stato a Torricella a prendere il giornale e confermo in pieno quanto ho letto: Lorenzo Sanz era a Santa Giuletta circa un mese fa, ma alcuni suoi emissari erano già stati qui alcune settimane prima per sondare il terreno - rivela Ernesto Brandolini residente a Santa Giuletta - Sono andati da diversi agricoltori per chiedere se la loro terra è in vendita ma, in ogni caso, li avverto che ne dovranno spendere di soldi: il piccolo proprietario magari si accontenta anche di una buona sommetta per cedere le sue poche pertiche, ma una persona che ha faticato una vita intera per curare e lavorare la sua terra potrà cederla solo davanti a cifre davvero rilevanti, altrimenti non se ne parla nemmeno». L'orgoglio oltrepadano, dunque, prevale anche davanti agli investimenti di Lorenzo Sanz, titolare di un importante gruppo immobiliare spagnolo che pare interessato al progetto di riqualificazione ambientale ed urbanistica della vasta area attorno all'industria Vinal di Santa Giuletta. «Per il nostro paese è senza dubbio una notizia positiva, perché potrebbe risollevarsi da quella debacle che lo attanaglia ormai da diversi anni - sono gli altri commenti raccolti sul sagrato della chiesa - Cinquant'anni fa esistevano diverse attività, ora invece tutto sembra fermo. L'arrivo di un grande imprenditore donerebbe nuova vitalità alla nostra zona». Oltre ad avere un invidiabile fiuto per gli affari, Sanz ha dimostrato anche di essere una buona forchetta assaporando ciò che di meglio offre la cucina dell'Oltrepo Pavese. «Dopo essersi recati a Parma per accordarsi sull'acquisto della squadra di calcio locale, Sanz ed i suoi accompagnatori sono venuti sin qui a Santa Giuletta nel mio ristorante - conferma Augusto Caironi, titolare del ristorante Il Conte di Carmagnola - Gli spagnoli erano già venuti in altre occasioni e si erano trovati bene, cosi hanno deciso di tornare con il loro capo. Sapevo che erano in trattativa per l'acquisto del Parma, però mi giunge nuova la notizia del loro interessamento all'Oltrepo». Ma quali sono i gusti di un multimilionario a tavola? «Hanno voluto degustare i piatti migliori, abbinati a vini bianchi e rossi targati Oltrepo - ricorda il proprietario - Ci siamo lasciati con un arrivederci, perché mi han detto che prossimamente torneranno...».
Simone Delù