«Il cotechino? Meglio con il risotto»

ROBBIO.«Anche il riso va bene come piatto unico. Magari con il cotechino». Mario Preve, patron della 'Riso Gallo" interviene sulla questione che ormai tiene banco in paese. Durante i festeggiamenti per il Palio dl'Urmon - dal 26 agosto - la sagra del cotechino proporrà anche un abbinamento con il piatto tradizionale nordafricano, appunto il cous cous.
Sulla novità, i pareri sono discordi. C'è chi la ritiene un 'idea originale, adatta a rilanciare la sagra, e una scelta simbolica verso l'integrazione multietnica.
Ma anche chi trova l'abbinamento poco gradevole, e poco rispettoso verso la religione musulnana che proibis e la carne di maiale. Mario Preve cerca di mantenere il suo intervento su toni leggeri. «Per prima cosa, io sono certamente di parte. Ci sarebbero buoni argomenti per sostenere entrambe teorie».
Ma dovendo scegliere, «credo che Robbio voglia dire riso. Fino ad oggi ci siamo concentrati solo sul risotto. Ma bisognerebbe far sapere a chi ancora lo ignora che si può consumare anche in insalate, minestroni, e come piatto unico. Anche con il cotechino». Per concludere, Mario Preve crede che «la missione del Palio sia anche quella di aumentare i consumi di riso».
L'abbinamento con il cotechino stupisce abbastanza anche Moustafà Khamis, egiziano con moglie e cittadinaza italiana, portavoce della comunità islamica vigevanese. In questi giorni è in vacanza in patria, dice la sua al cellulare. «Il cous cous con la carne di maiale? Un abbinamento che un musulmano non potrebbe mai fare. Ma se qualcun altro vuole provare, io personalmente non ho nulla da ridire».
Pollice verso, ma da un punto di vista squisitamente gastronomico, da Egidio Rossi, presidente dell'Associazione cuochi pavesi: «A parte che il cotechino non è un prodotto di stagione, e già questo sconsiglierebbe di servirlo. E comunque non si sposa bene con il cous cous», commenta lo chef Rossi.
«E' un abbinamento proprio scadente. Sarebbe stato meglio proporre un risotto con il cotechino. Perché il riso è davvero un alimento universale». (a.m.)