Ripartono i controlli anti-terrorismo

PAVIA. Operazione antiterrorismo di carabinieri e polizia anche a Pavia e in alcuni piccoli centri del Pavese. I militari e gli agenti della questura hanno passato al setaccio i call-center che sono aperti in città. Sono stati identificati e controllati numerosi extracomunitari (soprattutto nordafricani) presenti in città ma non sono emerse gravi irregolarità. L'operazione di Pavia si inserisce nei controlli che sono stati disposti a livello nazionale dal ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu per far fronte ad una minaccia terroristica che, dopo gli attentati di Londra, sembra stia diventando sempre più reale e consistente. Tutte le questure ed i comandi provinciali dei carabinieri d'Italia hanno ricevuto l'incarico di esaminare con attenzione i punti dove si raduno maggiormente gli extracomunitari. L'obiettivo è di identificare possibili terroristi mischiati a immigrati regolari.
L'operazione di polizia e dei carabinieri del comando provinciale è iniziata venerdi ed è durata oltre due giorni nell'intero territorio provinciale. I controlli sono stati effettuati anche nella notte in punti di possibile ritrovo di extracomunitari. Complessivamente nella nostra provincia sono stati controllati circa 70 punti d'incontro di immigrati. In città carabinieri e polizia hanno impiegato diverse pattuglie per agire contemporaneamente. I phone center sono tra i posti maggiormente frequentati dagli stranieri.
Per questo motivo sono finiti nel mirino delle forze dell'ordine che hanno iniziato i controlli proprio da li.
Per il momento non è stato fornito un bilancio preciso dei controlli eseguiti ma diverse decine di immigrati sono stati sicuramente identificati. Erano tutti in regola con il permesso di soggiorno e sono stati subito rilasciati senza problemi.
Pavia sembra una città piuttosto tranquilla per problemi legati al terrorismo islamico ma, per questo motivo, le forze dell'ordine stanno cercando di evitare infiltrazioni che potrebbero diventare molto insidiose. (a. a.).