E sei chilometri più in là l'anomala Sagra della Cozza

CASTELNOVETTO.Il derby del 'mangiamolo strano". L'ultimo week-end di agosto, a Robbio per la prima volta si mangerà il cous cous con il cotechino, mentre a Castelnovetto, sei chilometri di distanza da Robbio, torna la sagra della Cozza, un classico dell'estate festaiola in Lomellina.
La manifestazione è nata nel 1991, da un'idea di Simone Accardo, ricostruendo un 'autentica spiaggia, con sabbia, ombrellone, cabine e specchio d'acqua a due passi dalle risaie. Con un menu rigorosamente di pesce di mare, in mezzo alle risaie. Per l'edizione dell'anno scorso, erano stati ordinati ben sette quintali di cozze fresche, a disposizione dei cuochi volontari (una cinquantina) della Pro Loco, ente che organizza la manifestazione con il Comune.
Nelle ultime edizioni, sono stati consumati in media ogni anno quattro quintali di fritto misto e uno e mezzo di gamberoni, con 2mila avventori a edizione, sempre in media. Lo slogan della XV edizione, in calendario da giovedi 26 a domenica 28 agosto al campo sportivo di via San Rocco, è 'in gondola fra le risaie": nel menu, pesce in arrivo direttamente dall'Adriatico. Ogni sera si balla: giovedi latino americano, le altre sere ballo liscio. Secondo tradizione invece il programma di un'altra sagra, in cartellone sempre l'ultimo week end di agosto: la 'Quarta duminca" di Mede, organizzata dalla Pro Loco, che apre il 26 e prosegue fino a martedi 30 agosto. In scaletta serate musicali, cabaret, illusionismo, mostre di artigianato e un appuntamento (il 30) con il teatro dialettale, e come sempre il luna park. (a.m.)