Italia, bronzo dal Sud Tirolo
HELSINKI. Ieri la prima medaglia per l'Italia, il bronzo nella 50 km di marcia di Alex Schwazer e oggi Baldini, l'olimpionico della maratona. Il mondiale della delusione per l'Italia si desta in extremis. In finale nell'alto domani anche Nicola Ciotti, 2.27 al primo tentativo, ma c'è da registrare il ko della 4x100 comunque in buona compagnia: fuori anche gli Usa, sfuma il tris d'oro per Justin Gatlin.
Nella giornata nel segno di Yelena Isinbayeva, oro nell'asta e nuovo limite mondiale a 5.01, gloria per l'azzurro che non ha ancora 21 anni, viene dal sud Tirolo e in famiglia parla solo tedesco: è Alex Schwazer, la tradizione nella marcia che si allunga. Nella città in cui Pino Dordoni vinse l'oro olimpico lui si accontenta del bronzo imitando Perricelli, qui terzo a sorpresa negli Europei a ritmo di primato nazionale, quello che Schwarzer ha migliorato («ho abbassato il mio personale di quasi otto minuti, mi sembra impossibile»). Alex - che viene da Calice, una frazione di solo otto case a 7 km da Vipiteno - per l'atletica ha abbandonato l'hockey ghiaccio e un'altra Nazionale, quella under 16 in cui giocava da attaccante: «Mi è dispiaciuto molto, avevo cominciato a 5 anni perchè dalle mie parti a hockey giocano quasi tutti. In questa gara contavo i giri e non finivano mai, ma dopo tre ore di gara ho capito che potevo finire sul podio». Dopo i due russi Kirdyapkin e Voyevodin hanno fatto gara a sè, secondo pronostico. In serata poi è arrivata anche l'eliminazione della 4x100 donne, stavolta con il sorriso perché non c'erano speranze. Oggi intanto alle 13.30 tocca a Stefano Baldini. Che comincia a parlare della crisi: «Non è per niente facile, in questo momento - dice Baldini - fare il presidente della federazione italiana, perchè i problemi esistono. Siamo in una fase di transizione e i nuovi valori devono ancora venire fuori, e ci vorrà del tempo. Qui però alcuni nostri atleti, come Gibilisco e Brugnetti, sono stati sfortunati. Però non mi sento il salvatore della patria e non voglio questo assillo: la tensione l'avverto per un altro motivo, sono l'oroolimpico e tutti mi aspettano, in una gara che prevedo molto tattica e ancor più difficile se ci sarà la pioggia».