Trent'anni passati a ricercare cimeli cartacei Francesco Scuderi tra cartoline e manifesti
SANNAZZARO.Trent'anni di ricerca per costituire, tra le mura domestiche, un piccolo museo tematico, tutto dedicato alla 'storia su carta" di Sannazzaro. Francesco Scuderi, originario della Sicilia ed oggi tecnico all'Eni, si innamorò della storia locale già nel l976. Si imbattè quasi per caso in cartoline d'epoca, riproducenti scorci di un paese ormai scomparso, risalenti agli ultimi anni del 1800. La sua ricerca si fece sistematica. Oggi Francesco Scuderi presenta il suo mini-museo cartaceo: «Posseggo oltre duecento cartoline storiche su Sannazzaro, dall'ultimo decennio del secolo XIX agli anni Sessanta, poi una decina di libri storici sulla storia del territorio».
Ma la raccolta di Scuderi è anche ricca di cimeli, dono di famiglie locali. «Sono entrato in possesso di diverse fotografie degli anni Venti e Trenta - continua l'appassionato collezionista - che ritraggono momenti di vita delle famiglie più in vista d'allora. Ringrazio la famiglia Pollini Bettaglio per l'aiuto fornitomi nell'identificazione dei personaggi ritratti». La più bella in assoluto? E' una foto che vede raccolta in gruppo tutta la nobiltà sannazzarese del 1912 nel corso di una festa privata.
Francesco Scuderi, nella sua raccolta dedicata a Sannazzaro, ha dell'altro: «Posseggo infine manifesti e documenti che ho trovato disseminati nei vari mercati di antiquariato. Il più antico risale al 1815: è un permesso per il trasporto di un infermo sul territorio di Sannazzaro. Ho trovato un altro cimelio: il manifesto che celebra l'inaugurazione dell'acquedotto civico, anno 1953». Molte cartoline saranno presto pubblicate in un album realizzato da Croce d'Oro e Pro Loco.