Due milioni alla Provincia per la formazione

MILANO.Oltre 31 milioni di euro saranno assegnati alle undici Province lombarde perché possano realizzare attività di formazione ed interventi di orientamento al lavoro.
E' quanto stabilisce l'accordo che la Regione Lombardia sottoscriverà con le Province e il cui testo è stato approvato dalla Giunta, su proposta dell'assessore all'Istruzione, formazione e lavoro, Alberto Guglielmo.
Si tratta di finanziamenti del Fse (Fondo Sociale Europeo) che saranno utilizzati dalle Province - secondo le regole stabilite dal Fondo stesso - per diversi interventi: attività formative di specializzazione post qualifica; sostegno e accompagnamento all'integrazione sociale e lavorativa delle categorie cosiddette svantaggiate; interventi di orientamento al lavoro; attività di assistenza tecnica (cioè di supporto alla gestione, monitoraggio e controllo che le Province sono tenute a svolgere sugli interventi realizzati).
Assegnando il Fondo - che si riferisce all'imminente anno formativo 2005-2006 - direttamente alle Province, la Regione ha voluto che la programmazione degli interventi potesse essere la più aderente possibile alle esigenze del territorio.
Ecco qui di seguito la ripartizione, fatta sulla base di criteri concordati con le Province, degli oltre 31 milioni di euro previsti per il finanziamento complessivo:
- Bergamo: 2.900.700
- Brescia: 3.706.545
- Como: 1.828.596
- Cremona: 1.102.369
- Lecco: 1.017.151
- Lodi: 766.551
- Mantova: 1.418.633
- Milano: 13.343.708
- Pavia: 1.801.322
- Sondrio: 575.105
- Varese: 2.889.267.