Anche Pugliola ricorda il mito di Fausto Coppi

CASTELLANIA.Con una corsa ciclistica riservata ai dilettanti, all'elite under 23, prova unica campionato regionale, Pugliola, nel Comune di Lerici, rivivrà domani il mito di Fausto Coppi. Il campionissimo vinse a Pugliola una delle sue prime corse, il 6 agosto 1939. Coppi correva con la casacca del Dopolavoro Tortona. La coppa «Contessa Carnevale», questo il nome della manifestazione, si interruppe nel 1939. E' stato un comitato di appassionati a farla rivivere nel 1997, nel ricordo di Coppi. Il fondatore è Raffaele Carro, un ottantenne che allora diresse la sua prima corsa e non ha mai dimenticato l'esperienza magica del passaggio del campionissimo. «Era un ragazzo, eppure era già diverso dagli altri - racconta Carro - Eccezionale, con la sua capacità di reggere la fatica, e quando lo vedemmo spuntare dalla collinetta di Pugliola sentimmo tutti un brivido addosso». Coppi ebbe a Pugliola una disavventura: mentre si spogliava degli abiti di gara, presso un'osteria di Solaro, venne derubato di tutto quello che aveva. Il comitato di giuria si impegnò per anticipargli il premio in denaro della corsa, perchè il ragazzo non aveva nemmeno più i soldi per salire sul treno e riprendere il viaggio. «Per noi Coppi è il simbolo dello sport pulito - spiega Carro - Per questo vogliamo ricordare in modo grande il suo passaggio a Pugliola, che è rimasto impresso nella mente di tutti. Abbiamo la fortuna di avere ancora qui la contessa Carnevale, figlia della nobildonna romana che lo premiò al traguardo. Ricordare è importante, perchè il ciclismo è uno sport sano, fatto di sudore e di fatica, e negli ultimi anni questi valori sono stati ingiustamente calpestati».