De Benedetti chiude a Berlusconi

ROMA.Troppi 'malintesi e, soprattutto, speculazioni". Per questo motivo Carlo De Benedetti, azionista di maggioranza del gruppo Espresso e personalità di spicco del mondo imprenditoriale e finanziario vicino al centro-sinistra, dice ‘no' all'ingresso del nemico di sempre, Silvio Berlusconi, fra i soci del fondo salva-imprese che l'ex numero uno della Olivetti si appresta a lanciare.
Una scelta che fa seguito alle polemiche su questa partnership finanziaria fra due imprenditori divisi su fronte politico e sulla battaglia legale del Lodo Mondadori.
Ad annunciare la decisione - presa anche per la 'grande responsabilità sulla scena politica italiana, sia come individuo, sia come azionista di maggioranza del Gruppo Espresso-Repubblica" - è lo stesso Ingegnere in un editoriale comparso ieri sul quotidiano romano. De Benedetti - si rivolge innanzitutto al suo giornale, ai giornalisti e ai lettori, ricordando le 'tante battaglie" fatte insieme. 'In questi giorni - spiega De Benedetti, la cui società d'investimenti Cdb Web Tech è stata oggetto di forti acquisti in borsa - per errore o in malafede, si è presentata come ‘alleanza' un'eventuale partecipazione di Berlusconi" all'iniziativa del 'distress fund', fatto per risanare e poi rivendere medie aziende in crisi.
'C'è chi ha cercato - spiega l'Ingegnere - di approfittare dell'episodio per attaccare il gruppo Espresso-Repubblica con riferimento alla mia veste di azionista di maggioranza", un gruppo 'dal quale nessuno potrà mai allontanarmi".
'Malintesi" e 'speculazioni" di fronte ai quali De Benedetti ha voluto ribadire 'il mio assoluto impegno a considerare come prioritario il mio ruolo di editore del gruppo Espresso". 'Per questo - prosegue l'Ingegnere - e solo per questa ragione, ho fatto sapere a Berlusconi, sia pure ringraziandolo per la disponibilità, che rinuncio al suo investimento".