Appello del sindaco: «I fossi vanno puliti»
CASTEGGIO.Appena vedono delle nuvole stagliarsi all'orizzonte, incrociano le dita e sperano che il temporale in arrivo non duri più di mezz'ora. Sono gli abitanti di diverse zone casteggiane che, in occasione di violente precipitazioni atmosferiche, rischiano i ritrovarsi l'acqua piovana in casa perché i tombini non la fanno defluire come dovrebbero oppure i fossi ai lati delle strade sono ostruiti: tanto per fare un esempio, in via Battini e via Torlaschi sono ben visibili i segni lasciati dal fango accumulatosi a ridosso delle case perché i fossati non funzionavano a dovere. Il problema era stato sollevato anche dal segretario locale della sezione Ds Claudio Banzato, il quale aveva criticato l'amministrazione comunale casteggiana per il mancato interessamento a questa vicenda. Ma il problema ha una spiegazione molto semplice e una soluzione possibile che coinvolge i cittadini stessi: «I fossi sono ostruiti perché i proprietari delle abitazioni cui sono affacciati, i cosiddetti frontisti, non li tengono puliti - dice il sindaco Michele Manfra manifestando disappunto e preoccupazione - Esiste una specifica ordinanza che era stata emessa dal primo cittadino precedente, Lorenzo Callegari, e che ho provveduto a rinnovare in accordo con il corpo di polizia municipale, secondo cui i frontisti sono tenuti a mantenere in ordine i fossi situati davanti alle case di cui sono proprietari. I vigili urbani, compatibilmente con i loro impegni, si occuperanno di far rispettare questa ordinanza e sanzionare gli eventuali trasgressori». L'appello con rischio di contravvenzioni è stato dunque lanciato.
I casteggiani interessati a questo argomento, dunque, sono avvertiti: agiscano ed evitino cosi altri disagi in caso di temporale.
Bisogna, infatti, rilevare, purtroppo, che spesso e volentieri alcuni fossi, soprattutto nelle zone più periferiche, sono sporchi a causa dell'inciviltà di coloro che vi gettano bottigliette di birra, cartoni di pizza ed altro ancora. Nessun rispetto, danni gravi potenziali se le piogge diventano torrenziali.
Nel frattempo l'amministrazione comunale, nell'ottica della cura dell'arredo urbano e dell'ambiente cittadino, ha proceduto a far tagliare l'erba dei vialetti che conducono al Largo Alpini.
«Sempre nel settore dell'arredo urbano, è stato rimesso a nuovo il bollettino della vittoria posto sotto il Monumento alla Vittoria Alata, inoltre sono state rese nuovamente leggibili le parole poste sul sarcofago che contiene i gloriosi resti della spedizione Giulietti - il sindaco afferma Michele Manfra - Sono particolari che vanno sempre curati, affinché restino le testimonianze di queste gesta». Casteggio si fa bella, incuria permettendo.
Simone Delù