Case sull'area della Magnolia
SANNAZZARO. Era nel cassetto dei sogni da trent'anni. Con l'approvazione in consiglio comunale del relativo piano di recupero, l'area degradata della Magnolia sta per essere rivalorizzata. I circa 1.200 metri quadrati della superficie su cui si erge il maestoso albero monumentale e che oggi appare disseminata di erbacce, buche e rifiuti di ogni natura ('Un autentico buco nero del centro urbano dell'abitato" lo ha definito in consiglio l'assessore all'urbanistica Gaetano Abèla) avranno un duplice indirizzo.
E grazie a un prezioso accordo tra l'ente locale e l'attuale proprietà Carim, sarà il privato ad attuare il piano integrale che prevede la costruzione perimetrale di un fabbricato residenziale disposto su due piani e dotato di porticato e dell'area centrale della magnolia che sarà ristrutturata a verde pubblico. Proprio quest'area attrezzata verrà ceduta dalla Carim al comune attraverso uno 'sconto" valutato in sede tecnica sugli oneri di urbanizzazione dovuti dalla Carim.
Insomma, l'area della Magnolia sarà finalmente trasformata in spazio privato e pubblico, di massima dignità urbanistica e per il centro urbano si cancellerà un'annosa ed amara storia di degrado.
L'assessore Abèla spiega: «Siamo alla stretta finale. Occorre dar merito alla nostra giunta per aver saputo affrontare e risolvere una vicenda che da decenni rappresenta un autentico buco nero nel centro del paese, a pochi metri dalle piazze principali. Se pensiamo che presto sarà riqualificato anche l'ex-caseificio di via Roma, la soddisfazione appare davvero doppia...».
La proprietà attuale si accollerà in convenzione l'intero onere del recupero dell'area il cui progetto è già favorevolmente stato ammesso dalla commissione edilizia. Cosi anticipa Abèla: «Su due lati dell'area, in diretta continuità architettonica con il porticato ed il caseggiato che si affacciano su via Mazzini, la Carim costruirà il plesso residenziale. Al piano terra sono previsti anche tre medi esercizi commerciali». E la parte destinata al pubblico? «Saranno circa 500 metri quadrati di superficie - conferma l'assessore - che la Carim provvederà a lastricare in porfido, in armonia con le centrali piazze vicine, ed a dotare di aiuole, punti-luce alti ed a terra, panchine. L'albero al centro verrà valorizzato con un'aiuola circolare e la piantumazione di altre essenze verdi. L'intera zona a verde attrezzato diverrà area pedonale».
L'area pubblica verrà anche dotata di pensilina per diventare anche area per la fermata degli autobus.
I tempi? L'assessore Abèla conferma: «La procedura è alla svolta conclusiva. Penso che la proprietà provveda ad avviare nei prossimi mesi. Entro un anno potremo forse chiudere un annoso capitolo che offuscava il cuore del paese».
Paolo Calvi