Sottotetti, approvata la nuova legge

MILANO. Cambiano in Lombardia le norme che regolano il recupero dei sottotetti. La giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore al Territorio e urbanistica, Davide Boni, un progetto di legge che prevede modifiche alla legge 12 del marzo 2005 («Legge per il governo del territorio»). Secondo il presidente, Roberto Formigoni, si tratta di «un provvedimento che completa il quadro normativo di governo del territorio, dà certezze agli operatori e ai cittadini, con norme chiare e precise, decisamente orientate a favorire le esigenze delle famiglie». «Sono molto soddisfatto», ha dichiarato l'assessore Boni.
«Abbiamo scongiurato rischi di far west - ha detto Boni - se non addirittura di speculazioni, risposto ai bisogni delle famiglie, in particolare delle giovani coppie, e di molti sindaci costretti ad affrontare decine di ricorsi al Tar».
In base a questa proposta di legge, il recupero a fini abitativi del sottotetto può avvenire unicamente negli edifici già esistenti al 31 marzo 2005 (data di entrata in vigore della legge n. 12), o già provvisti del permesso di costruire rilasciato entro la stessa data o, infine, nel caso sia stata presentata la denuncia di inizio attività entro il 1º marzo 2005.
Per gli altri casi - quelli cioè successivi alle date indicate - la trasformazione del sottotetto potrà essere effettuata solo quando siano trascorsi tre anni dalla data di conseguimento dell'agibilità.
Fanno eccezione a questa regola i casi in cui l'intervento di recupero, effettuato come ampliamento dell'unità immobiliare esistente collocata all'ultimo piano dell'edificio, è reso necessario da esigenze strettamente familiari quali ad esempio la nascita di un figlio, la presenza di anziani o portatori di handicap, la necessità di dare alloggio alla badante, o altre gravi e documentate necessità del nucleo familiare. In questi casi l'intervento di recupero può essere realizzato subito, senza attendere tre anni.
Inoltre, può essere effettuato da subito anche l'intervento di recupero del sottotetto che serva per realizzare nuova unità immobiliare come prima casa per una coppia (in coerenza con la legge regionale 23 sulla famiglia). In questo caso, la casa non può essere venduta per tre anni.
Il nuovo progetto di legge prevede infine, solo per le iniziative di recupero che comportano la realizzazione di nuove unità immobiliari, l'obbligo di trovare spazi per parcheggi pertinenziali nella misura minima prevista dalla legge per le nuove costruzioni (1 mq. ogni 10 mc.), fino a un massimo di 25 mq., corrispondenti a un posto auto. Quando non sia possibile reperire questi spazi, si deve versare al Comune una somma pari al costo base di costruzione del posto auto.