Buoni pasto, ok alle proposte avanzate dalla Confcommercio
PAVIA.Risolti i problemi sul tagliando sostitutivo del servizio mensa. La Camera dei deputati, accogliendo le proposte avanzate da Fipe-Confcommercio, ha approvato l'articolo 14 della legge di conversione del decreto n.115 del 2005 sulla pubblica amministrazione che riguarda i buoni pasto. Sono state fissate la condizioni per ridurre le commissioni sui ticket agli operatori e richieste più garanzie alle società emettitrici. Inoltre le gare saranno fatte in base all'offerta economica più vantaggiosa evitando il massimo ribasso e le aste online. L'articolo di legge interviene nel rapporto tra esercenti e società emettitrici con un migliore controllo sui requisiti anche finanziari delle stesse società e quelli di bar e ristoranti, delle mense aziendali e degli altri esercizi convenzionabili. I buoni pasto, secondo la nuova legge, potranno essere spesi soltanto per beni commestibili e nei giorni lavorativi. Ora si attende che le commissioni rientrino entro limiti più accettabili. Si risolve cosi la questione spinosa che da circa due anni ha visto la protesta degli operatori sostenuta da Ascom in una battaglia non condivisa da altre associazioni di categoria dei commercianti in quanto ritenuta inconcludente. Le sollecitazioni verso la modifica della legge sono state raccolte dal ministro delle attività produttive, Claudio Scajola.