Lifting alle facciate, Stradella raddoppia i contributi
STRADELLA.«E' ancora un'ipotesi, ma se i conti lo permetteranno, sarebbe nostra intenzione, utilizzando parte dell'avanzo di amministrazione, riproporre l'operazione contributi per il rifacimento delle facciate degli edifici nel centro storico». E' quanto preannuncia Antonia Meraldi, vice sindaco e assessore con delega al territorio. «Il primo piano, attuato fino allo scorso anno - spiega Meraldi - ha dato un esito più che positivo. Con un impegno finanziario non esorbitante, il Comune ha supportato l'azione dei privati per il recupero, anche sul piano estetico ed esteriore, di diversi edifici del centro storico, riqualificando intere vie. Ci sono tutti i presupposti - aggiunge l'assessore - per poter ripetere questo tipo di intervento». Nonostante i molti cantieri, anche in questo periodo attivati nel centro storico e gli interventi già effettuati, restano e non solo nel quadrilatero di via XXVI Aprile, piazza Vittorio Veneto, via Trento e piazza Trieste, alcuni casi di degrado evidente e che, per certe situazioni, destano anche preoccupazioni di carattere igienico e sanitario. E' il caso di un immobile, fino a qualche anno fa, adibito a centro commerciale e situato in via Trento, di una grande area industriale dismessa in via Costa e via De Amicis e, ad ulteriore esempio, anche la cosiddetta 'buca", serie di case/cortile, in piazza Vittorio Veneto. (p.r.)