Piscina coperta, Santa Maria può bruciare Broni sul tempo
S.M. DELLA VERSA.Appalto in dirittura d'arrivo e, senza intoppi, Santa Maria della Versa potrebbe anche essere il primo comune dell'Oltrepo nord orientale a disporre di una piscina coperta. Broni è in pole position da 3 anni, ma non si intravede ancora la fine del progetto; a Santa Maria il piano sta decollando. «Il progetto- dice il sindaco Osvaldo Faravelli - è sempre quello che fu redatto all'epoca della giunta Ordali. L'investimento complessivo è indicato in circa 1,5 milioni di euro. C'è un contributo statale del Cipe a disposizione di quasi 1,1 milioni di euro, ma il nostro comune - aggiunge Faravelli - non può accollarsi la spesa rimanente di 400 o 450 mila euro, neppure come mutuo né tantomeno dispone di una struttura per gestirlo direttamente». Quale soluzione adottare? «Da questa constatazione, evidente e comprensibile - dice il sindaco di Santa Maria della Versa - è scaturita la ricerca di un partner privato che, realizzando la struttura, dovrà anche garantire la gestione dell'impianto e della piscina scoperta già esistente». Si tratta, comunque, pur sempre di un investimento finanziario di circa 400mila euro per coprire la differenza fra quanto necessario e quanto garantito da contributo: «Come comune - fa sapere il sindaco - siamo però riusciti ad ottenere un ulteriore importante sostegno finanziario dalla Comunità Montana pari a 200mila euro. Sostanzialmente, quindi, l'onere che ricadrebbe sul privato disposto a concorrere secondo il protocollo messo a punto, sarebbe di 100, massimo 200mila euro. Senza tralasciare che in sede di gara di appalto sono sempre possibili ribassi rispetto al prezzo base d'asta». Proprio anche grazie al contributo della Comunità Montana che, aggiungendo il deciso contributo statale, porta la dotazione finanziaria già disponibile e a costo zero, a quota 1,3 milioni di euro sul totale di massimo 1,5 necessari, ha riacceso il forte interesse di più aziende e società. Chi si aggiudicherà l'appalto dovrà garantire anche le spese per il progetto esecutivo.
Pierangela Ravizza