Ritratto di Regina Cassolo musa del movimento Futurista
R egina Cassolo nasce a Mede il 21 maggio 1894, da Angelo, commerciante di bestiame e da Rosa Poggi. Gli anni dello studio e dell'apprendistato stato si svolgono negli anni'20 tra Milano e Torino. Le notizie su questi anni sono assai scarse per la ritrosia innata dell'artista. Nel 1971, in occasione della monografia dedicatale da Vanni Scheiwiller, Regina fece condensare quanto concerne la sua formazione in poche righe.
Diplomata alla Accademia di Brera, studiò poi a Torino con lo scultore Giovanni Alloati. 1925 - 1930: sculture figurative in gesso, marmo e bronzo; in particolare studi di animali, autoritratti e ritratti del marito.
1930 - 1933: prime sculture eseguite in lastre di latta o alluminio.
1933: è invitata da Fillia a partecipare al Movimento futurista e successivamente da Marinetti alle mostre futuriste.
1934 - 1940: partecipa alle Biennali di Venezia. Firma il Manifesto Tecnico dell'aeroplastica futurista, pubblicato nel 1934 e partecipa sino al 1940 a tutte le mostre di aeropittura, organizzate da Marinetti.
1935 - 1939: partecipa alle Quadriennali di Roma. S'interessa di teatro e di cinema eseguendo costumi per il teatro di avanguardia Arcimboldi di Milano.
E' invitata alla Mostra Internazionale di Scenotecnica alla Triennale di Milano con bozzetti e maschere e alla Mostra di Scenotecnica Teatrale a Napoli.
1951: Aderisce al Movimento Arte Concreta (MAC e MAC/Espace in Francia) e partecipa alla Mostra storica dell'astrattismo italiano a Milano. Compone le prime strutture con lastre di plexiglas trasparente e colorato.
1955 - 1957: è invitata al Groupe Espace nel Pare de Saint Clou a Parigi e alla Biennale di San Paolo del Brasile. Realizza sculture in lamiera (terra luna 1955), partecipa alla Prima rassegna italiana d'arte concreta e alla Biennale di Milano, alla Permanente.
1974: Muore a Milano, il 14 settembre, nella sua casa studio. E' sepolta a Mede.