L'estate di chi sta a casa

VOGHERA.Estate al mare o estate in città: chi spende di più? Se il caro vacanze ha portato ancora vogheresi e oltrepadani a scaglionare le partenze è pur vero che chi, per scelta o necessità, trascorrerà a Voghera e dintorni l'ultima metà di luglio e il mese d'agosto, crisi o non crisi, non potrà certo blindarsi in casa, specie se si parla di giovani. Ma quanto costa l'estate in Oltrepo?
Mattino: colazione in compagnia con cornetto e capuccino (2.50 euro); ingresso in piscina (7 euro) e affitto del lettino per la giornata (2 euro); bibita al bar (3 euro); ghiacciolo (2 euro); panino e bevanda (6 euro). Pomeriggio: bottiglia d'acqua (1.50 euro), ghiacciolo (2 euro). Sera: pizza in compagnia e bevanda (12 euro), cinema (5 euro). Se è venerdi, sabato o domenica potrebbe anche scapparci un salto in discoteca: ingresso gratuito, ma consumazione obbligatoria (8 euro). E la benzina? Una decina d'euro in media, per chi va dritto alla meta senza deviazioni. Totale: 61 euro. Immaginando di rivivere una giornata simile soltanto una volta la settimana, porta il conto a quota 244 euro al mese (poco più di 472mila lire). E non c'è da dimenticare che la maggior parte dei ragazzi che trascorreranno l'intera estate in città sono giovani studenti che gravano sul portafogli di mamma e papà. Quanto spenderà, invece, chi andrà in villeggiatura? Secondo le associazioni dei consumatori, una famiglia di quattro persone che va al mare, per una settimana, in auto, spenderà 2512 euro circa. Una parte di questa cifra (circa 200 euro) è destinata al viaggio in auto: 62.50 euro di benzina (9% in più rispetto al 2004), 23 euro di pedaggio autostradale (2.5% in più) e 24 di sosta all'autogrill (20% in più). Sempre secondo le stime, sono aumentate anche le spese per l'albergo (+5%), se ammontano a 1470 euro per due camere doppie con pensione completa per sette giorni (105 euro al giorno a camera). Quanto alla spiaggia, due lettini e un ombrellone per una settimana costano almeno 146 euro (3% in più rispetto al 2004) che, sommati a 130 euro di consumazioni al bar (7.4% in più) ammontano a un totale di 276 euro. Se poi si aggiungono escursioni e gite in barca bisogna aggiungere ancora 216 euro. Altri 168 per sport e divertimenti vari, e 145 almeno per una cena al ristorante.
Ancora 18 euro per una serata al pub con due consumazioni (20% in più) e si giunge a quota 2512 euro. Spenderà 2657 euro, invece, la stessa famiglia e con le stesse voci di spesa se si decide di andare in montagna. Il turismo montano, infatti, a differenza di quanto possa sembrare, costa di più proprio perché non è di massa.
Emanuele Bottiroli