Barcè e folklore alla Festa del Ticino

VIGEVANO.Un fine settimana all'insegna della tradizione e della vecchia Vigevano, quello al Parco Robinson, organizzato dall'associazione Amici del Ticino, nell'ambito della rassegna che ha occupato i fine settimana di tutto il mese di luglio. La giornata clou è stata senza dubbio quella di domenica, quando è andata in scena la tradizionale garà dei barcè. Per barcè si intende la tipica barca a fondo piatto con la quale i pescatori, i cercatori d'oro o i semplici bagnanti attraversano il Ticino. Un tempo i barcè erano a remi, ma ormai il motore ha sostituito lo sforzo dei vogatori.
Per una volta all'anno, chi ha vissuto i tempi del Ticino attraversato a colpi di remo ritorna protagonista, e sale ancora sul vecchio barcè per la gara quest'anno intitolata a Vittorino Papa.
La partenza era dopo le 15, terminato il pranzo sotto le piante del parco Robinson, nturalmente a base di pesciolini.
Il luogo della partenza era fissato al ponte, mentre l'arrivo era al Parco Robinson.
Alle 18.30 il sindaco Ambrogio Cotta Ramusino ha premiato i vincitori nella cerimonia ufficiale.
Il folklore vigevanese è stato protagonista anche nella serata al Parco Robinson con lo spettacolo realizzato da Marzia Guardamagna.
Sul palco, vigevanesi doc, c'erano Chicco Gianrossi e Marietto Luisari con Cesare De Marchi e Peppino Cislaghi.
Grande assente era Angelo Penza volato in Sardegna in questi giorni.
Non solo la tradizione è stata protagonista in questo fine settimana.
Sul palco con Gianrossi e soci si sono esibiti anche il gruppo di ballo hip hop e great soul, specializzati in break dance, i ballerini delle scuole di danza di Orietta Boari e Marzia Guardamagna. La chiusura della serata è stata poi affidata al mago Enzo, per una sera attore, che ha interpretato 'O'Zappatore" di Mario Merola.
(a. ball.)